Ospedale, nuova tac a fine maggio
La Asl annuncia: «In arrivo un macchinario da 250mila euro»
ATESSA. Sarà installata entro maggio la nuova tac all’ospedale di Atessa, il suo costo è di 250mila euro. Si tratta di una tecnologia avanzatissima, secondo la Asl, che permette una ricostruzione dei distretti corporei fini a 160 strati, con protocolli di acquisizione distinti in funzione del quesito diagnostico e della regione anatomica da esaminare. «L’obiettivo è di lasciare al territorio un servizio importante e qualificato», afferma la Asl. Intanto, grazie ai finanziamenti ottenuti dalle imprese del territorio sarà ampliato e ristrutturato il poliambulatorio, dove andranno la cardiologia, l’ecografia e altri servizi. Sarà ristrutturata anche la parte sottostante dell’edificio per dare una sistemazione più idonea al centro raccolta sangue e al punto prelievi. Per evitare disagi agli utenti che si approvvigionano in ospedale di farmaci e presidi sanitari, il responsabile delle attività distrettuali, Fioravante Di Giovanni, ha organizzato la consegna a domicilio, grazie a una proficua collaborazione con i medici di famiglia e i volontari della Protezione civile locale. Il cup è mantenuto nel corpo staccato del presidio. L’apparecchio per endoscopia, limitatamente alla durata dell’emergenza, precisa la Asl, dovrà continuare a essere operativo a Casoli, in un contesto “no Covid” e libero da possibili contagi.
«Garantire lo screening del tumore del colon retto, compreso l’esame di secondo livello» sottolinea il direttore generale Thomas Schael, «è nostro dovere e dobbiamo farlo in sicurezza nei luoghi più idonei. A emergenza conclusa, servizi e attività torneranno al loro posto e lo troveranno riqualificato e meglio attrezzato. Quello che si sta facendo su Atessa è un investimento e non una spoliazione. Combattere queste scelte vuol dire opporsi alla possibilità di dare ad Atessa e al suo comprensorio servizi più avanzati».

