Ospedale, operata dopo la diffida E la Asl manda sette anestesisti

22 Luglio 2020

Vasto. Intervento chirurgico sulla 93enne che si era rotta il femore. Comitati civici soddisfatti a metà Inviati al San Pio gli specializzandi in rianimazione con contratti di collaborazione di 38 ore

VASTO. Arriva un anestesista per gli interventi urgenti e altri sette vengono precettati. Dopo la denuncia di Massimo Di Vincenzo, il figlio della novantatreenne lasciata in un letto di ospedale per giorni in attesa di un intervento reso impossibile dalla mancanza di anestesisti, la Asl corre ai ripari. L’anziana ieri mattina è stata operata dal primario di Ortopedia, Enzo Di Prinzio e dal collega Michele Barbato. I dirigenti dell’azienda sanitaria hanno contestualmente annunciato l’arrivo al San Pio di sette anestesisti specializzandi. Soddisfatto il comitato “Io sto con l’ospedale”, per nulla il sindaco, Francesco Menna. Dopo aver incontrato Massimo Di Vincenzo, Menna ha deciso di non abbassare la guardia per rispetto ai altri pazienti di tutti i reparti che si trovano nelle stesse condizioni della novantatreenne.
L’INTERVENTO. Ieri di buonora la paziente di 93 anni è entrata in sala operatoria. «L’intervento è riuscito», ha riferito il figlio, Massimo Di Vincenzo. «Sono grato al primario, Enzo Di Prinzio, che ha lottato per operare mia madre e ringrazio il sindaco Menna e il Centro che hanno raccolto la mia denuncia. Sono contento, ma al tempo stesso triste per tutti i pazienti che ho visto soffrire in questi giorni per mancanza di anestesisti. Al San Pio non devono più accadere queste cose. L’appello e la diffida riportata nella lettera di denuncia inviata alle autorità preposte resta valida», dice Di Vincenzo.
ANESTESISTI PRECETTATI. Il direttore generale Asl, Thomas Schael, il direttore sanitario, Angelo Muraglia e il direttore amministrativo Giulietta Capocasa hanno firmato un provvedimento urgente in cui dispongono che 7 specializzandi in anestesia rianimazione e terapia intensiva, attualmente titolari di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, svolgano 38 ore settimanali al San Pio secondo la turnistica che disporrà il primario Filippo Marinucci. «La continuità assistenziale va garantita», scrivono dalla Asl, «perché il presidio di Vasto è ricompreso nel percorso dei pazienti Covid». I sette specializzandi sono Simone Di Matteo, Eleonora Sabbatini, Stefania Labobarda, Federica Serrani, Federica Del Sordo, Chiara Sanzò e Riccardo Ranaldi.
I COMITATI. «Finalmente arrivano gli anestesisti», commenta Giuseppe Tagliente a nome del comitato “Io sto con l’ospedale”, «sono solo specializzandi ma è un passo importante. Almeno le attività chirurgiche potranno proseguire. Il comitato esprime soddisfazione ma non molla. La protesta resta». «Ringrazio il primario Di Prinzio che ha operato un ragazzo che aspettava da giorni l'intervento», conclude l’avvocato Angela Pennetta, di Arcobaleno, «purtroppo non c’è stata uguale sensibilità in Urologia. La mia cliente M.D.N. che deve essere operata a un rene per una grave patologia, attende ancora l’intervento con gravi rischi per la vita».
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