Ospedale, Pd: la Asl non perda più tempo

1 Dicembre 2016

Il circolo di Atessa chiede tempi certi per la riconversione: «I cittadini aspettano servizi efficienti»

ATESSA. «La Asl di Lanciano-Chieti-Vasto proceda senza ulteriore indugio alla riconversione del San Camillo e lo faccia con una delibera». È questa la richiesta che il Pd di Atessa rivolge all’azienda sanitaria. Il commissario ad acta lo scorso 10 giugno ha approvato il Piano di riqualificazione del Servizio Sanitario Regionale nel quale era prevista la riconversione dell’ospedale di Atessa in struttura territoriale. Ad agosto, sempre il commissario, dava mandato alla Asl di attuare il piano di riconversione. Da allora nulla è stato fatto. Il Pd chiede atti chiari e dettagliati.

«Indichi la Asl», afferma il segretario Pd Angelo Sciotti, «i tempi attraverso una programmazione accurata e reale delle attività d’implementazione e adeguamento; definisca dettagliatamente tutti i servizi che la struttura erogherà e le modalità di erogazione; assicuri la dotazione tecnica e di personale medico, infermieristico, tecnico e ausiliario per l’erogazione in assoluta sicurezza delle prestazioni; definisca un piano d’investimenti per l’ammodernamento della dotazione tecnica e degli ambienti; preveda la realizzazione, alla luce delle recenti disposizioni normative e della convezione con l’Inail, di un servizio di assistenza sanitaria, riabilitativa e protesica per tutti i gravi traumatizzati per infortunio sul lavoro». A questo punto anche l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci (Pd), potrebbe sollecitare la Asl visto che è lo stesso suo partito a chiederlo. «Atessa e il territorio», sostiene Sciotti, «non possono attendere oltre e solo la certezza di avere in brevissimo tempo servizi efficienti ed efficaci nel dare risposte ai propri bisogni socio-sanitari-assistenziali potrà risollevare la fiducia dei cittadini in una struttura che da sempre è un elemento di sicurezza. Chiediamo all’amministrazione regionale, tornata padrona dei destini della sanità abruzzese, di farsi garante di ciò anche attraverso formali atti di sollecito». Alla Regione e alla Asl è chiesto di aprire un tavolo di discussione con il territorio, anche attraverso i primi cittadini che non fanno parte del “Comitato ristretto dei sindaci della Asl” (il sindaco di Atessa, Nicola Cicchitti, ad esempio, non ne fa parte) sul piano di realizzazione di nuove strutture ospedaliere nel sud dell’Abruzzo. Riguardo la localizzazione del nuovo ospedale nel centro di Lanciano il Pd atessano è chiaro: «È una scelta che riteniamo inopportuna per ragioni di uguaglianza e logistiche».

Matteo Del Nobile

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