Ospedale pieno: «Siamo vicini al limite»

Il direttore sanitario Asl lancia l’allarme: tra i ricoverati ci sono tanti non vaccinati, serve una svolta
VASTO. Crescono i ricoveri per Covid all’ospedale San Pio. «La situazione è al limite», commenta il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia. «L’epidemiologia è cambiata. In ospedale ora arrivano più persone della fascia d’età compresa tra i 35 e i 55 anni, purtroppo non vaccinati. La cosa più triste è che arrivano anche anziani non vaccinati. Abbiamo deciso di utilizzare la Day surgery, se necessario, per aumentare i posti letto a disposizione», annuncia Muraglia. «Sembra incredibile ma le persone non vaccinate sono ancora tante. Le unità di malattie infettive sono nuovamente piene. Torno a lanciare un appello ai colleghi medici», dice Muraglia, «la medicina del territorio deve rafforzare nei propri assistiti la consapevolezza che è fondamentale proteggere se stessi con la vaccinazione. Facciamo ancora tutti uno sforzo. Fra due settimane è Natale. Proteggiamoci per trascorrere serenamente le festività».
Al San Pio sono aumentati i controlli: per chi accede è necessario il Green pass. Il primario di Malattie infettive, Maria Pina Sciotti, vista la curva dei contagi degli ultimi sette giorni , si prepara al peggio. Anche perché molti vastesi sono alle prese con la nuova ondata influenzale. Sciotti sta curando molti contagiati con le trasfusioni degli anticorpi monoclonali (Mab). Il trattamento consente di ridurre la carica virale nelle prime fasi dell’infezione evitando la progressione della malattia e l’ospedalizzazione. «Le trasfusioni degli anticorpi monoclonali non sono tuttavia un’alternativa al vaccino», ripete il primario. (p.c.)

