«Ospedale, serve il parere del ministero»

Guardiagrele. Il comitato La Voce chiede di consultare il governo sulla riconversione della struttura
GUARDIAGRELE. Anche il Comitato civico " La Voce" scende in campo, con il suo coordinatore Nello Iacovella, per parlare di sanità e lancia una sua proposta per definire il futuro dell’ospedale di Guardiagrele. E lo fa dopo l'incontro pubblico di fine giugno con i consiglieri regionali del M5S Pietro Smargiassi e Domenico Pettinari durante il quale c’è stata l’illustrazione della proposta di legge "salva ospedali" il cui fine è il ripristino dei piccoli ospedali.
«Alla luce delle diverse iniziative intraprese negli ultimi tempi» - sottolinea Iacovella - «bisogna innanzitutto ricordare che esistono normative e leggi nazionali che vanno rispettate, sopratutto da Regioni come l'Abruzzo, commissariata dal Governo nazionale e definita "Regione canaglia" per il forte deficit accumulato in materia di sanità». L'esponente del Comitato Civico precisa poi che la Regione Abruzzo è attualmente uscita dal commissariamento, ma non dal piano di rientro e per questo, per i prossimi tre anni, dovrà essere affiancata dai Ministeri della Salute e dell'Economia, in quanto obbligata a rispettare gli obiettivi e le scadenze stabilite dal Piano di Riqualificazione (decreto 70), pena il ritorno al commissariamento. Di conseguenza, le norme e gli atti deliberativi «sono sempre soggetti al preventivo parere del tavolo di monitoraggio del Ministero e risoluzioni, leggi regionali e deroghe, devono essere necessariamente vagliate, esaminate e approvate dallo stesso ministero della Salute», sottolinea Iacovella.
Quindi «la Regione può proporre e programmare tutto ciò che vuole, ma la decisione finale spetta sempre ed esclusivamente al Governo. Nascondere questa realtà, come sembra sia stato fatto finora, serve solo a creare l'illusione tra i cittadini e ad alimentare ulteriore sfiducia verso una classe politica che non dovrebbe pensare solo alla ricerca del consenso e alle prossime elezioni, ma dire una volta per tutte la verità. Aldilà della chiacchiere e degli spot per fini elettorali» - conclude Iacovella - «sarebbe opportuno fare finalmente chiarezza e chiedere un parere preventivo al ministero, sia in merito alla richiesta di riconversione del nosocomio di Guardiagrele in "Ospedale di area disagiata" sia riguardo alla proposta di legge del M5S per i piccoli ospedali».
Giovanni Iannamico

