«Ospedale, si rispettino impegni»

7 Ottobre 2016

Olivieri (Mca) alla Regione: chirurgia programmata al San Camillo

ATESSA. Dopo la rimodulazione dell’assetto organizzativo degli ospedali di Penne e Popoli, il consigliere regionale Mario Olivieri presenta un’interrogazione a risposta rapida al presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, affinché la stessa rimodulazione spetti all’ospedale di Atessa. La decisione sui due presidi del Pescarese è stata presa, lo scorso 22 settembre, dal direttore generale della Asl di Pescara. Il fatto che Atessa fosse stata esclusa dalla rimodulazione è stato denunciato, alcuni giorni fa, dal consigliere comunale di Fi, Gilberto Testa. La domanda che il consigliere regionale rivolge a D’Alfonso scaturisce da un impegno preso dallo stesso presidente nei confronti del San Camillo quando la Regione era ancora commissariata, in un incontro ad hoc, nel quale erano presenti lo stesso Olivieri e il coordinatore regionale del Movimento Civico Abruzzese. «Visto che la Asl di Pescara si è mossa per riorganizzare i due ospedali prevedendo, tra l’altro, l’attivazione di un servizio di chirurgia programmata», afferma Olivieri, «se e quando si procederà allo stesso modo per l’ospedale di Atessa? Per esso si conveniva una rimodulazione che prevedeva anche l’utilizzo delle tre sale operatorie nuove presenti, finalizzate alla chirurgia programmata. Mi auguro che l’impegno a suo tempo assunto per l’ospedale di Atessa trovi la giusta e naturale realizzazione nell’interesse della collettività dell’intero territorio della Asl di Lanciano-Chieti-Vasto, che in tale modo si gioverebbe di una serie di servizi sanitari necessari, tra i quali la chirurgia ambulatoriale, in un momento in cui le liste di attesa per interventi anche di entità importante si sono allungate, proprio perché mancano strutture che erogano interventi di chirurgia programmata». (m.d.n.)

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