Ospedale, sì alla riqualificazione: c’è l’ok dal comitato dei sindaci

23 Luglio 2022

Il vertice ristretto dei primi cittadini dà il via libera: «La Asl garantisce che i fondi per le opere ci sono» I primi lavori toccheranno il pronto soccorso. Subito anche i macchinari tecnologici per la struttura 

CHIETI. Si muove a grandi passi il nuovo piano di riqualificazione dell’ospedale di Chieti. Il maxi progetto da 60.497.378 euro, svelato giorni fa dall’assessore regionale Nicoletta Verì, ieri ha incassato il via libera del comitato ristretto dei sindaci Asl. «È stata una riunione positiva», fa sapere il sindaco Diego Ferrara, che ha partecipato al vertice insieme ai rappresentanti della Asl e agli altri membri del Comitato ristretto (i sindaci di Ortona, Lanciano, Vasto e Casoli), «il mio atteggiamento critico dei giorni precedenti», prosegue Ferrara, «riguardava prevalentemente la copertura finanziaria di questo progetto così corposo: ma ci è stato garantito che i soldi ci sono». In sostanza, 49 milioni sarebbero già nelle casse della Asl (perché provenienti dal programma straordinario di investimenti ex articolo 20) e per quanto riguarda la cifra restante «si è avuto un impegno seppur non formale della Regione», ribadisce Ferrara, «a colmare questo ultimo gap economico per far andare avanti il progetto».
LE CIFRE Il piano è diviso in compartimenti: sarà realizzata una nuova struttura destinata al laboratorio di analisi, ad Anatomia patologica, Radiologia, alla Tac Pet medicina nucleare e ad altri servizi, che costerà circa 19.145.000 euro. Il progetto prevede anche la nascita di nuovo edificio al servizio della Radioterapia (da 8 milioni di euro) e una nuova piastra ambulatoriale (5.850.000 milioni di euro). A ciò va ad aggiungersi la realizzazione di una sala ibrida, il completamento di una sala operatoria e l’ammodernamento di 2 sale operatorie esistenti per 6,3 milioni di euro. È prevista inoltre la realizzazione di un parcheggio multipiano da 500 posti per pazienti e dipendenti Asl e università. Sarà ubicato nella parte posteriore del policlinico attraverso un project financing che, se riuscirà a essere realizzato, non inciderà sul finanziamento regionale assegnato, perché verrà finanziato dal privato.
I PROSSIMI PASSI
Gli interventi in fase più avanzata sono quelli di manutenzione straordinaria finalizzati all’efficientamento energetico e al completamento del percorso diagnostico del Pronto soccorso: una voce da 4,2 milioni di euro. Anche gli interventi di innovazione tecnologica, da 17 milioni, si trovano nella fase esecutiva. «C’è fiducia da parte nostra», conclude Ferrara, «vogliamo che il policlinico torni ad essere centrale per tutto il territorio. Vogliamo migliorare l’attrattività sanitaria del nostro ospedale sia attraverso la modernizzazione tecnologica, ma anche coinvolgendo il materiale umano su cui si sta cercando di agire con bandi e concorsi di assunzione. La sinergia di questi elementi positivi farà sì che l’ospedale di Chieti torni una struttura attrattiva e centrale per l’Abruzzo».
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