Ospedale, Testa accusa la Regione

11 Luglio 2016

Il consigliere: «Pronto soccorso chiuso? Pd e Borrelli chiariscano»

ATESSA. Chiusura definitiva del Pronto soccorso di Atessa: il consigliere comunale di FI, Gilberto Testa, attacca il Pd, il governo regionale e Abruzzo Civico. «Apprendiamo con rammarico della certa chiusura del Pronto soccorso per trasformarlo in un Punto di primo intervento, nel quale rimarrà una sola ambulanza per portare i pazienti in altri ospedali, con le conseguenti problematiche del caso. È l’ennesimo regalo che il governo regionale ha fatto al nostro territorio. Un governo che non ha minimamente voluto ascoltare, nonostante le richieste, le necessità di un territorio che a oggi produce circa 1/3 del Pil dell’intero territorio regionale. Mi chiedo come sia possibile assicurare a un territorio così vasto, la disponibilità di una sola ambulanza; è in sostanza una vera follia, se pensiamo che stiamo parlando della salute dei cittadini».

Il riordino dell’ospedale San Camillo ha scontentato tutti compreso il circolo Pd di Atessa. «Questo dimostra», continua Testa, «che il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e l’assessore Silvio Paolucci non hanno la minima competenza né capacità di organizzare la sanità in Abruzzo, mettendo così in atto una “macelleria sociale” attraverso la mera applicazione del decreto del ministro Lorenzin anche a scapito della salute e dell’incolumità pubblica. È una vergogna che il Pd locale non si sia scagliato contro i propri vertici regionali. Altrettanto vergognosa è la posizione di Giulio Borrelli, di Abruzzo Civico, partito di maggioranza in Regione: qual è l’interesse che li spinge a rimanere in maggioranza?».

Matteo Del Nobile

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