Ospedale, uno striscione contro la Regione

Guardiagrele. L’associazione Salute è Diritto: dove sono le promesse fatte sul Santissima Immacolata?
GUARDIAGRELE. L'associazione Salute è Diritto, scende in campo per esternare il proprio malcontento verso le istituzioni, per il disinteresse dimostrato ai problemi della sanità pubblica abruzzese e, in modo particolare, verso l'ospedale di Guardiagrele. «Finora», sottolinea l'associazione, «nulla è stato fatto per la struttura sanitaria guardiese, nonostante prima delle ultime elezioni regionali, molti componenti dell'attuale giunta regionale ed anche vecchi, avevano promesso che all’ospedale di Guardiagrele sarebbero stati assegnati posti letto per acuti di medicina e geriatria, indispensabili per servire il bacino d'utenza e per decongestionare l' ospedale di Chieti».
Salute è Diritto, precisa poi che l'attuale consigliere e sottosegretario alla presidenza del consiglio regionale, Daniele D'Amario, aveva anche promesso un incontro ad hoc l' assessore alla sanità Nicoletta Verì, per chiarire la questione. «Anche questa promessa però», sottolinea l'associazione, «è stata puntualmente disattesa e lo stesso D'Amario ormai, non ci risponde più nemmeno al telefono, anche per altre situazioni, per le quali aveva già esternato la propria disponibilità». La stessa Asl di Chieti - continua l' associazione - è talmente al collasso, che non è stata poi in grado di installare nemmeno i condizionatori al reparto dell'ospedale di comunità, dove i pazienti, per lo più anziani e allettati, sono costretti a patire il caldo asfissiante di questi giorni. È stata infatti solo l'amministrazione comunale a provvedere all'acquisto di alcuni raffreddatori per alleviare le loro sofferenze. Ci domandiamo», conclude l' associazione, «se, in un paese civile, sia ancora possibile tollerare tutto questo. In segno di protesta», conclude l'associazione, «abbiamo quindi voluto manifestare esponendo uno striscione davanti all'ospedale».
Giovanni Iannamico