Ospedale, vertice tra la Regione e i primari

2 Luglio 2022

Gli assessori Verì e Campitelli al Renzetti. Il sindaco: si lavora in silenzio. Le opposizioni: ritardi di 3 anni

LANCIANO. «Incontro con i primari, nuovi assetti organizzativi per l’estate per garantire un'adeguata assistenza ai cittadini e il diritto alle ferie del personale. Cantiere aperto in Ginecologia. Si lavora in silenzio affinché anche a Lanciano venga garantito il diritto alla salute». È il sindaco Filippo Paolini a indicare i punti toccati giovedì nell’incontro in ospedale con i medici a cui ha partecipato assieme al direttore generale Asl Thomas Schael, agli assessori regionali Nicoletta Verì e Nicola Campitelli e all'assessore comunale Cinzia Amoroso.
«Ci sono criticità (la prima è al Pronto soccorso per la carenza di personale, ndc) ma questa giunta sta lavorando per il Renzetti», sostiene Paolini, «impegno che porterà i frutti sperati che in passato, dalle precedenti amministrazioni regionali, non erano nemmeno pensati».
«Siamo felici che dopo la nostra conferenza sulle carenze del Renzetti siano poi arrivate la nomina di Maurizio Maddestra come direttore di Neurologia, l’inizio lavori Ginecologia e l'incontro di Schael con i primari», precisa il consigliere comunale Leo Marongiu, «peccato che il tutto sia in ritardo di almeno 36 mesi, a riprova che il Renzetti è dimenticato dalla Regione e da questa amministrazione comunale che deve essere sempre sollecitata». Nomi di Maddestra a primario arrivata dopo 4 anni dalla fine del concorso che aveva vinto, e dopo un iter giudiziario al tribunale di Lanciano, definito con un atto di transazione tra le parti: il neurologo, rappresentato dall’avvocato Luca Damiano di Vasto e la Asl. «Con delibera 627 del 5 giugno 2017 la Asl aveva indetto 5 avvisi, tra cui anche quello di direttore della Neurologia di Lanciano in cui Maddestra si era classificato primo, nell’ambito della terna degli idonei da presentare al manager per formalizzare il contratto di primario», spiega l’avvocato Damiano. «La Asl però non aveva mai proceduto all'approvazione degli atti né al conferimento dell'incarico, ora arrivato».
Altra nomina appena fatta da Schael quella di primario facente funzione della Gastroenterologia di Lanciano, affidata fino al 31 dicembre alla dottoressa Maria Marino, responsabile del reparto di Ortona. «È una nomina temporanea che unisce due dipartimenti diversi, medico e chirurgico», dice il capogruppo in consiglio regionale Francesco Taglieri (M5S), «e che premia ancora una volta non Lanciano, dove i numeri sono eccellenti». «In Gastroenterologia servono medici e infermieri», chiude Marusca Miscia, consigliere comunale (Pd), «e la soluzione di Schael è solo l' ennesimo escamotage organizzativo della sua sanità creativa. La temporaneità del provvedimento la misureremo, visto che da 3 anni a Lanciano si attende l'avvio del concorso che ci aspettiamo a breve».
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