Ospedale, via libera ai concorsi per quattro primari

Pronti i bandi per Anestesia, Medicina, Ortopedia e Neurologia Ma mancano i medici, la Asl: «Aspettiamo gli arrivi in mobilità»
LANCIANO. Via libera alle candidature per i posti da primario nei reparti di Anestesia e Terapia Intensiva, Medicina generale, Ortopedia e Neurologia dell’ospedale Renzetti. I concorsi seguono quello già bandito per la direzione della Pediatria. Una boccata d’ossigeno per l’ospedale di Lanciano dove da anni i primari andati in pensione non venivano sostituiti. Ma, visto che i pensionamenti sono più veloci dei concorsi e delle assunzioni, nel frattempo sono rimaste scoperte la direzione sanitaria e altre due unità operative, quella di Oncologia, retta da Lucio Laudadio e quella di Radiologia affidata a Mario D’Arcangelo. Restano poi al palo le assunzioni di medici tra le corsie, in particolare in Radiologia e Chirurgia.
Concorsi che hanno avuto una gestazione lunghissima. Dal via libera della Regione alle assunzioni dato ad ottobre 2016, messo nero su bianco a gennaio 2017 si è arrivati a fine settembre per vedere pubblicato sul Bura l’avviso per concorsi di direttore di unità complesse importanti per il Renzetti quali Medicina, affidata a Nicola Scorpiglione, Neurologia, retto ora da Maurizio Maddestra, Anestesia e rianimazione guidata da Nadia Carosella e Ortopedia affidata ad Enrico Marvi. Medici che reggeranno i reparti ancora per qualche mese visto che tra selezione delle candidature, esami e colloqui si arriverà al 2018 per vedere all’opera i direttori che, come precisato negli avvisi, devono avere anche competenze manageriali, visto che dovranno contrattare il budget con l’azienda e tenere le fila organizzative del reparto. Medici-manager che devono restituire alle unità operative una guida stabile.
«Sono felicissimo dei bandi», commenta il sindaco Mario Pupillo, «perché la precarietà danneggia qualsiasi ospedale. Ora invece si potranno dare al Renzetti guide permanenti, assicurare un ricambio generazionale che porterà innovazione e un progetto di assistenza a lungo termine a vantaggio degli utenti. Il quadro si completerà con i concorsi, che saranno banditi, per la direzione sanitaria dei presidi di Lanciano e Vasto dove non ci saranno altri tagli. L’approvazione dell’atto aziendale conferma che Radiologia, servizio essenziale, resta unità complessa». Ma mancano i medici: «In Radiologia attendiamo l’arrivo dei medici dalla mobilità», risponde il direttore sanitario Asl Vincenzo Orsatti, «in chirurgia c’è un problema diverso: qui numericamente i medici ci sono, ma concretamente in servizio ce ne pochi per via delle prescrizioni. La Asl ha indetto una riunione del dipartimento chirurgico per cercare soluzioni, dare un aiuto al Renzetti dove a fatica si coprono i turni».
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