Ospedale, è lite in Comune Scontro tra la Lega e Menna

9 Dicembre 2019

VASTO. Prima approvano all’unanimità una risoluzione bipartisan e poi si scambiano accuse reciproche e critiche al vetriolo. La situazione dell’ospedale di Vasto tiene banco tra le forze politiche...

VASTO. Prima approvano all’unanimità una risoluzione bipartisan e poi si scambiano accuse reciproche e critiche al vetriolo. La situazione dell’ospedale di Vasto tiene banco tra le forze politiche di maggioranza e di opposizione che, l’altro giorno in consiglio comunale, hanno condiviso un documento che impegna il sindaco Francesco Menna a chiedere, con una rappresentanza composta da tre consiglieri di maggioranza e tre di minoranza, un incontro con il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì ed il direttore generale Asl Thomas Schael affinché vengano presi i provvedimenti per potenziare il Pronto Soccorso, sistemare i locali adibiti a obitorio, ristrutturare la cucina dell’ospedale chiusa dai Nas e l’Emodinamica.
All’indomani dell’assise civica volano gli stracci e le accuse reciproche su chi sarebbe responsabile dello “sfascio” della sanità locale. Per i consiglieri della Lega Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro, «il sindaco subisce un accordo condiviso, si mette contro la volontà dei cittadini vastesi, tenta di difendere l’indifendibile e, pur di non fare una sola critica a chi ha decretato il disastro dell’ospedale, scopre soltanto oggi i topi, i problemi della cucina, i tanti disagi dei dipendenti e dei cittadini che non ha saputo risolvere pur prendendo un lauto stipendio». Interviene anche il vicesindaco Giuseppe Forte: «Oggi si cerca di scaricare le colpe sulla precedente giunta D’Alfonso che ha avuto il compito di ripianare un bilancio disastroso lasciato in eredità dalla giunta Chiodi. Ora si tenta di scaricare le responsabilità su Menna, reo di aver ripercorso in consiglio comunale passaggi molto importanti degli ultimi anni della gestione della sanità nel nostro territorio. Se davvero vogliono dare un segnale», aggiunge Forte, «hanno la possibilità di farlo avvalendosi anche della complicità del capo della segreteria del presidente della Regione: il vastese Etel Sigismondi. In caso contrario saranno solo chiacchiere e polemiche che non risolvono gli annosi problemi della nostra sanità». (a.b.)