Ospedali, servizi di facchinaggio: lunedì scioperano in sessanta

28 Giugno 2024

Sono sul piede di guerra gli addetti di una cooperativa impegnati anche nelle farmacie ospedaliere La Cgil denuncia: «Il direttore Schael ha tagliato le ore di lavoro, stipendi sotto la soglia di povertà»

CHIETI. Lavoratori del servizio di facchinaggio in sciopero lunedì prossimo negli ospedali della provincia teatina. La protesta è stata indetta dalla Filcams Cgil al termine di un lungo periodo di trattative e mobilitazioni per scongiurare i tagli al servizio. Il servizio – portato a termine da una sessantina di addetti sul territorio provinciale – viene svolto per conto della Asl dalla società Dussmann Service, con subappalto alla cooperativa Auriga.
Lo scorso 14 giugno c’è stato l’ultimo incontro in prefettura che si era chiuso con la sospensione dello stato di agitazione in vista di piccoli spiragli che sembravano poter alleviare il taglio delle ore di lavoro deciso dalla direzione Asl. Ma i risultati sperati non sono arrivati. Il piano di riequilibrio dei conti presentato dal direttore generale Asl Thomas Schael fa temere un taglio del 50% delle ore di lavoro di questo tipo di personale ausiliario impiegato negli ospedali.
«Nonostante la sospensione dello stato di agitazione proclamato il 31 maggio scorso, a seguito di un incontro nella prefettura di Chieti svoltosi il 14 giugno», dice la segretaria della Filcams Chieti Elena Zanola, «nessuna ipotesi concreta è stata definita per scongiurare i tagli occupazionali. L’unica proposta pervenuta ai lavoratori è un abbassamento dell’orario contrattuale al di sotto dei minimi stabiliti dal contratto nazionale di settore, con una conseguente retribuzione sotto la soglia di povertà. Lo sciopero del primo luglio a questo punto è un atto dovuto e la Filcams Cgil Chieti non si fermerà fino a quando non saranno tutelati i diritti e le condizioni degli addetti, che svolgono un servizio essenziale per il funzionamento della macchina sanitaria». Il sindacato si dice comunque a disposizione per evitare fino all’ultimo la giornata di astensione dal lavoro: »La Filcams Cgil Chieti rimane comunque sempre disponibile al confronto», assicura la segretaria Zanola, «per trovare soluzioni condivise che scongiurino i tagli al servizio e tutelino i posti di lavoro».
Un confronto che fino ad ora, secondo il sindacato, è stato negato sia dalle aziende coinvolte che dal vertice della Asl Lanciano Vasto Chieti. Il servizio di facchinaggio negli ospedali è spesso poco noto, non per questo meno importante nel funzionamento dei presidi sanitari. Si tratta di lavoratori impegnati nelle farmacie ospedaliere, nella consegna delle provette e in altre attività che sono fondamentali per il buon andamento di moltissimi reparti. Nella giornata dello sciopero, un presidio dei lavoratori sarà attivo, a partire dalle ore 10.30, davanti all’ospedale Santissima Annunziata in via dei Vestini per spiegare i motivi della protesta.
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