Ospedali, è boom di ricoveri «Ecco i primi posti letto in più»

La Asl riorganizza i servizi: al Santissima Annunziata pronti nuovi spazi dove ospitare i pazienti Covid Sarà allestita un’area per i casi sospetti. E in tutta la palazzina “L” previste le attività contro il virus
CHIETI. Salgono i contagi e la Asl vara il piano di riorganizzazione delle strutture ospedaliere per fronteggiare l’emergenza. Il direttore generale Asl Thomas Schael lancia l’allarme: «Aumentano ogni giorno i ricoveri per Covid-19 in provincia di Chieti e i posti letto a disposizione non bastano più. È la realtà disegnata dai numeri in crescita di queste ore, che hanno indotto la direzione aziendale e l’Unità di crisi della Asl a mettere in atto una riorganizzazione necessaria, sempre preservando l’attività istituzionale, al fine di garantire adeguata assistenza per tutte le altre patologie».
I DATI Attualmente, secondo i dati dell’azienda sanitaria, sono circa 80 i pazienti positivi al coronavirus ricoverati nei reparti degli ospedali di Chieti e Vasto. Rispetto a venerdì scorso il numero è raddoppiato e sembra aumentare di ora in ora. Sale di conseguenza anche la pressione sui Pronto soccorso e sul lavoro delle équipe del 118. In provincia al momento sono 966 le persone in sorveglianza domiciliare da parte del Dipartimento di prevenzione e 730 le persone attualmente positive. Numeri che impongono un’importante attività di assistenza sul territorio: fino a oggi le Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) hanno seguito 343 pazienti con circa 170 visite domiciliari e 29 ospedalizzazioni.
LE ASSUNZIONI In aggiunta ai 21 già in servizio, la Asl ha assunto altri sette medici da destinare alle Usca, ognuna delle quali potrà pertanto contare su quattro professionisti. Le Usca sono presenti a Chieti, Francavilla al Mare, Guardiagrele, San Vito Chietino, Atessa, San Salvo e Gissi. L’azienda sanitaria sta inoltre rafforzando il numero degli operatori addetti al cosiddetto contact tracing, il tracciamento dei contatti, e anche per questo settore sono stati assunti altri sette medici.
PIÙ POSTI COVID Al Santissima Annunziata di Chieti saranno attivati ulteriori 18 posti letto di Medicina Covid, mentre altri 18 saranno destinati alla creazione di un’area per i casi Covid clinicamente sospetti. Saranno ampliati e ottimizzati gli spazi nel Pronto soccorso di Chieti e l’intera palazzina L, che ospita anche l’unità operativa di Malattie infettive, sarà destinata esclusivamente ad attività Covid, compresa un’area subintensiva, a seguito di lavori di ristrutturazione. Per creare ulteriori spazi alcuni ambulatori saranno trasferiti nelle strutture distrettuali.
RICONVERSIONE Per alleggerire la pressione sui reparti ospedalieri si rivelerà preziosa, a partire da subito, la riconversione della residenza sanitaria per anziani di Casoli, dove saranno ospitati i pazienti che presentano pochi sintomi. Da mercoledì prossimo, inoltre, il presidio territoriale di assistenza di Gissi sarà a disposizione di quanti, positivi al test, risultino privi di alloggio o che abbiano in casa persone fragili e non dispongono di spazi separati per trascorrere la quarantena senza metterle a rischio. Se i numeri del contagio continueranno a crescere potrebbero essere temporaneamente ridotti i posti letto in Geriatria a Ortona, così da integrare la dotazione di personale necessaria per far fronte alle necessità dei reparti Covid di Chieti. EMERGENZA TAMPONI A Chieti, però, non è stato ancora risolto il problema dei tamponi. Con una soluzione di emergenza, si era dato il via libera a fare i tamponi nel piazzale davanti al 118. La soluzione aveva funzionato sino a quando i numeri si limitavano a qualche decina di persone al giorno. Quando però sono schizzati ben oltre il centinaio, si è visto che non si poteva andare avanti. Gli utenti teatini, dunque, vengono ora inviati ai tre drive in di Ortona, Atessa e Gissi. Il più vicino è il drive in di Ortona, che però già di per sé scoppia. In tanti chiedono l’apertura di un drive in teatino. Richiesta arrivata anche dall’amministrazione del nuovo sindaco Diego Ferrara che ha messo persino a disposizione un’area. Una proposta che la Asl sta valutando.
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