Ospiti della casa di riposo picchiati e deceduti Cinque famiglie si costituiscono parte civile

14 Giugno 2017

VASTO. Sarà presentata oggi in Corte d’assise a Lanciano la costituzione di parte civile contro i due gestori della casa di riposo Arcobaleno di Vasto da parte di cinque famiglie di altrettanti ex...

VASTO. Sarà presentata oggi in Corte d’assise a Lanciano la costituzione di parte civile contro i due gestori della casa di riposo Arcobaleno di Vasto da parte di cinque famiglie di altrettanti ex ospiti della residenza per anziani. I due imputati sono accusati di omicidio, concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie aggravate, abbandono di incapaci con l’aggravante di avere agito per futili motivi e aver adoperato sevizie che hanno portato alla morte di alcuni ospiti. Rischiano 30 anni di carcere Carmela Guglielmo, 48 anni, e il convivente Lucio Raimondi, 58 anni. A difenderli sono gli avvocati Alessandra Cappa, Antonello Cerella, Alessandro Orlando. Dalle indagini dei carabinieri, dirette dal procuratore capo Giampiero Di Florio e dal pm Gabriella De Lucia, emergono particolari inquietanti. In base alle accuse i due avevano trasformato in un incubo letale quella che doveva essere la serena permanenza degli anziani ospiti. Il dossier dei carabinieri parla di sevizie fisiche e morali, umiliazioni e maltrattamenti. A rappresentare alcune parti civili saranno Fiorenzo Cieri, Luigi Masciulli, Alessio Mucci. La coppia venne arrestata a luglio 2016 a conclusione di un’articolata attività investigativa. L’operazione venne condotta dai militari del Nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Vasto. Le immagini, riprese dalle telecamere nascoste dai carabinieri, mostrano la Guglielmo mentre picchia una nonnina. L’attività d’indagine è iniziata ad aprile 2016, a seguito di alcune segnalazioni rese da persone che avevano assistito ai maltrattamenti. (p.c.)