Ospizio-lager, rinviata l’udienza

29 Aprile 2017

In Assise a Lanciano la vicenda della Residenza Arcobaleno

VASTO. Difetto di notifica del decreto di rito immediato a uno dei due imputati. È stato rinviato per questo al 14 giugno il processo davanti alla Corte d’assise di Lanciano a carico di Carmela Guglielmo, 58 anni, e Lucio Raimondi, 48 anni. I due gestori della Rsa Arcobaleno, sono accusati di omicidio, concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie aggravate, abbandono di incapaci con le aggravanti delle sevizie e dei futili motivi. Nei loro confronti si procede con il rito immediato. Sulla scorta delle indagini dei carabinieri dirette dal Procuratore capo Giampiero Di Florio e dal sostituto procuratore Gabriella De Lucia, i due sono accusati di avere trasformato in un incubo quella che avrebbe dovuto essere la serena permanenza degli anziani ospiti in una struttura privata. Raccapricciante quanto emerso dalle indagini dell’accusa: episodi di sevizie fisiche e morali, umiliazioni e maltrattamenti fino a provocare (stando alla tesi degli inquirenti) il decesso di un anziano. Da qui l’accusa di omicidio. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Antonello Cerella, Alessandra Cappa e Alessandro Orlando. Cinque famiglie vorrebbero costituirsi parti civili. (p.c.)
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