Otto cani ora hanno un amico

4 Gennaio 2015

Gli animali lasciano il ricovero di Fallo per andare a stare in una casa

GISSI. Hanno lasciato il canile di Fallo, dove erano rinchiusi, e hanno trovato una casa e tanto affetto. Ha riscosso successo l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Gissi che, per contrastare il fenomeno del randagismo e assicurare una dignitosa esistenza ai cani più sfortunati, ha promosso una campagna di sensibilizzazione garantendo il versamento di un contributo di 500 euro a chi decide di prendersi cura di una bestiola dai 5 anni in su e 400 euro per quelle dai 2 mesi ai 4 anni. «Al bando hanno risposto cinque famiglie», fa sapere il sindaco Agostino Chieffo, «ma sono in tutto otto i cani assegnati rispetto agli 11 presenti nel canile di Fallo, le cui spese per il ricovero sono a carico del Comune. Oltre ad ottenere delle economie che destineremo al sociale, questa iniziativa ci consente di dare una adeguata sistemazione ai poveri animali. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo proposti», aggiunge il primo cittadino che promette di ripetere l’esperimento anche nel 2015. La gara di solidarietà è partita a fine estate con l’uscita del bando che fissava i requisiti per accedere ai contributi: avere compiuto l’età di 18 anni, non avere riportato condanne per maltrattamento di animali, essere idonei a contrattare con la pubblica amministrazione. La valutazione è stata affidata ad una Commissione composta dal sindaco, dal responsabile del settore economico-finanziario e amministrativo e da un agente di polizia municipale. L’erogazione del contributo è subordinata all’accertamento delle buone condizioni di salute e di mantenimento del cane adottato. (a.b.)

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