Otto milioni dal Miur per la d’Annunzio
Il ministero premia l’ateneo per il progetto del dipartimento di Neuroscienze sulla qualità della ricerca
CHIETI. Otto milioni di euro in arrivo dal Miur per il dipartimento di Neuroscienze Imaging e Scienze Cliniche dell’università d'Annunzio. I fondi arriveranno grazie al bando Dipartimenti di eccellenza, basato sulla qualità della ricerca prodotta negli ultimi anni e sul progetto di sviluppo dipartimentale per il quinquennio 2018-2022. Il progetto del dipartimento ha ottenuto la massima valutazione in tutti i criteri: eccellenza scientifica, coerenza e fattibilità della proposta, classificandosi tra le 8 proposte con massimo punteggio sulle 350 presentate in tutti gli ambiti di ricerca italiana, e come migliore proposta in assoluto nel settore della Fisica.
«Il rapido progredire della strumentazione, dei metodi e delle tecniche di analisi di dati biomedici ha trasformato la ricerca di base e clinica negli ultimi decenni» dice il professor Vittorio Pizzella, fisico, direttore del dipartimento. « L'imaging è divenuto uno strumento essenziale per studiare i processi fisiologici, a livello di cellule, individui e perfino interazioni tra individui. Solo la disponibilità di risorse tecnologiche e metodologiche all’avanguardia e un approccio interdisciplinare consentiranno di fornire risposte alle domande ancora aperte. Per questo il progetto del dipartimento ha come obiettivo il potenziamento di strumentazione e metodi di acquisizione per imaging e di tecniche di analisi dati, in una prospettiva che abbraccia le branche della Fisica, della Psicologia e della Medicina». Il finanziamento permetterà di dotare la struttura (già dotata di risonanza magnetica, magneto - ed elettro-encefalografia, e imaging infrarosso) di un nuovo scanner per risonanza magnetica in grado di fornire informazioni quantitative sulle funzioni cerebrali.
«La quantificazione di parametri fisiologici del tessuto cerebrale, e l'identificazione di nuovi marcatori costituirà un enorme avanzamento per le neuroscienze di base e la ricerca clinica nell’ambito di patologie cerebrali e psichiatriche», illustra il professor Gian Luca Romani, fisico, direttore del dipartimento per i precedenti sei anni. «Inoltre, il finanziamento permetterà al dipartimento, già inserito nel panorama internazionale delle reti di ricerca in imaging avanzato, di rafforzare il suo ruolo di punta nella Fisica applicata alle Neuroscienze».
Grazie a questo progetto sarà possibile reclutare nuovi ricercatori di elevata competenza che contribuiranno alla realizzazione di progetti di didattica innovativa per l'ampliamento dell'offerta formativa dell'ateneo.

