Otto nuovi alberi ai Cappuccini

8 Febbraio 2022

Aceri, tigli e un leccio: i volontari della natura in azione per una città più verde

LANCIANO. È ripartita, per il secondo anno, l’attività dell’associazione “1000 Alberi per Lanciano”. Dopo la partecipazione alle celebrazioni per il “Giorno della Memoria”, durante le quali sono stati piantati due siliquastri come simbolo di ricordo e testimonianza storica, sabato i volontari sono tornati nel quartiere Cappuccini per mettere a dimora 8 piante nello spazio di verde pubblico all’angolo tra via Martiri VI Ottobre e piazza Cuonzo. Sono stati piantati 3 aceri, 4 tigli e un leccio, tutti già dell’altezza di 2,5-3 metri e più. Con questo intervento i nuovi alberi in città toccano quota 64. «È stata una tappa che ci ha dato grande soddisfazione, commenta il presidente dell’associazione, Franco Mastrangelo, «le operazioni sul campo si sono svolte con ordine, efficienza ed armonia, impreziosite dalla partecipazione di ragazze e ragazzi di una classe della scuola media Mazzini insieme ai loro insegnanti, che si sono proposti per adottare lo spazio per la cura e manutenzione successive. Poi tanti passanti si sono fermati chiedendo informazioni ed esprimendoci tutto il loro apprezzamento ed alcune persone, residenti nei dintorni o con attività vicine, ci hanno offerto sostegno per contribuire alla crescita del progetto». Per la prima volta è stata sperimentata anche la collaborazione con EcoLan che, grazie ad una convenzione sottoscritta riconoscendo il valore del progetto/patto di collaborazione in favore dell’ambiente e della vivibilità collettiva, ha messo a disposizione mezzi e assistenza per il trasporto delle piante. A breve ci saranno nuovi interventi in altre zone della città. «In accordo con il Comune», spiega Mastrangelo, «interverremo in via Spaventa, dove erano stati abbattuti alcuni alberi, e nell’area verde del monumento ai Martiri Ottobrini». (s.so.)