Pacchi dono degli artigiani ai bambini ospiti in istituto

19 Giugno 2018

Chieti, in tanti rispondono all’iniziativa organizzata dal Club solidale abruzzese Gli aiuti caricati sui furgoncini e destinati a due strutture religiose della provincia

CHIETI . All’ormai tradizionale appuntamento con la “Giornata del sorriso”, volta a sostenere gli istituti religiosi della zona che ospitano bambini, hanno ancora una volta risposto in tanti. L’iniziativa è del Csa, Club solidale abruzzese, che conta tra Chieti e Pescara circa 400 soci. «Il club, nato come espressione di artigiani e commercianti», spiega il direttore Filiberto Turli, «ha da poco cambiato denominazione e logo mantenendo comunque ben salde le proprie finalità. Molto forte, su tutto, la vocazione solidaristica. Ogni anno organizziamo questo evento, dedicato ai bambini ospiti degli istituti religiosi, ed un altro, in autunno, denominato la “Giornata della speranza”, con la consegna di centinaia di pacchi pieni di derrate alimentari a diverse parrocchie che li smistano poi alle famiglie più bisognose».
Pacchi che, ieri mattina, alla presenza del vicesindaco Giuseppe Giampietro, sono stati caricati, dalla sede del club in via Olivieri, sui furgoncini di alcuni istituti con legittima soddisfazione e gratitudine di suor Elisabetta Bozzoli dell’Opera Santa Maria di Nazareth di Francavilla al Mare e di suor Giovanna Fanuli della Fondazione San Camillo di Chieti, la quale sottolinea come «l’improvvisa perdita di posti di lavoro abbia recentemente portato in situazioni estremamente difficili diversi nuclei familiari offendendo la dignità degli stessi componenti». Parecchi i benefattori, il più delle volte anonimi, a sostenere l’impegno dei soci del club. «In collaborazione con l’Università, organizziamo diverse attività culturali», conclude Turli, «tra cui corsi di inglese, di computer e di educazione alimentare, curato in particolare dal professor Alfredo Grilli. Da tesseramento, viaggi, lotterie, corsi e donazioni di generosi sponsor, arrivano i fondi necessari per portare avanti le nostre iniziative di solidarietà». Creatività, passione e associazionismo. «Parecchi di noi hanno ormai una certa età», commenta il presidente del club Silvio Cichella, «e ci fa piacere stare insieme nel segno della solidarietà e della partecipazione. Sono azioni che lasciano dentro di noi qualcosa di importante e ci sarebbero davvero tante storie da raccontare. Io e Filiberto Turli siamo artigiani dello stesso settore e abbiamo iniziato questa avventura ricompattando anche la scuola per acconciatori di tanti anni fa. Il club è cresciuto e ne siamo contenti con il desiderio di fare ancora meglio». I pacchi alimentari vengono caricati sui furgoncini dagli stessi soci presenti sotto lo sguardo del vicesindaco Giampietro che spiega: «Una comunità non può conseguire dei traguardi senza la proficua collaborazione di tutti. Questo è un esempio, un valore aggiunto. Non scontato, ma di estrema importanza e sicuramente in grado di raggiungere importanti obiettivi».
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