Pace fatta in consiglio su don Claudio trasferito

ATESSA. Ritirate le mozioni di minoranza e maggioranza e votata all’unanimità una terza: così il consiglio comunale chiude il “caso don Claudio”, che sui social e nel territorio era montato a...
ATESSA. Ritirate le mozioni di minoranza e maggioranza e votata all’unanimità una terza: così il consiglio comunale chiude il “caso don Claudio”, che sui social e nel territorio era montato a dismisura. Questa, in sintesi, la vicenda. Il 12 giugno l’arcivescovo Bruno Forte provvede alle nuove nomine pastorali nell’arcidiocesi Chieti-Vasto tra le quali il trasferimento di don Claudio Pellegrini dalla parrocchia di Monte Marconi a Chieti. La notizia, divulgata sui social, viene commentata così dall’assessore comunale Vincenzo Menna: «evviva», «finalmente». Intanto il sindaco Giulio Borrelli, sulla sua pagina facebook, ringrazia, a nome di tutta la comunità, il sacerdote trasferito per «l’azione sociale svolta in tanti anni» nella parrocchia della valle. La polemica però monta sui quei commenti, tanto che il gruppo LiberAtessa chiede la “testa” di Menna. Richiesta rigettata dalla maggioranza di Uniti per Atessa. Lo scontro continua però sui social dove vengono riproposte, anche in modo aggressivo, antiche polemiche tra centro e valle. Da una parte c’è lo schieramento contrario a don Claudio, “reo” di aver alimentato il campanilismo; dall’altra quello che contesta le affermazioni di Menna.
Il caso arriva in consiglio comunale, dove i toni sono accesi e virulenti. Il sindaco Borrelli invita alla riflessione e al buon senso e a fare tutti un «passo indietro, perché un paese diviso è un paese più debole». «Premessa la notizia apparsa sulla stampa del trasferimento del parroco don Claudio Pellegrini, a seguito di alcune affermazioni dell’assessore Menna», è il testo della nuova mozione votata all’unanimità, «le forze politiche hanno presentato due diverse mozioni. Dopo ampia discussione e dopo l’intervento del sindaco che ha invitato a rasserenare gli animi, il consiglio comunale ringrazia il parroco don Claudio per il servizio svolto per oltre 28 anni nella parrocchia di San Vincenzo Ferrer e invita i cittadini a stemperare i toni e a lavorare insieme per rendere sempre più forte e unito il nostro paese superando forme di campanilismo non più attuali».
Matteo Del Nobile
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