Padre e figlia insieme per Montelapiano

Arturo Scopino confermato sindaco, Martina sarà in consiglio comunale: «Così rilanciamo il paese»
MONTELAPIANO. Arturo Scopino è stato eletto nuovamente primo cittadino, la sua lista Europa Verde Abruzzo ha riportato 51 voti. Ha avuto la meglio su Montelapiano Popolare, che si è fermata a 14 preferenze, la cui candidata a sindaco era Martina Scopino, figlia di Arturo. Contrapposizione familiare? No, solo condivisione di un progetto e aiuto. Se si fosse presentata una sola lista, il rischio era il mancato raggiungimento del quorum. Montelapiano con i suoi 76 abitanti è il comune meno popolato della regione Abruzzo. Gli aventi diritto al voto sono 69 ai quali bisogna aggiungere i residenti all’estero che fanno aumentare la quota a 150 ed è su questo dato che si calcola, in caso di una sola lista, il raggiungimento del 40% dei votanti per non vedere invalidate le votazioni. Alla fine le liste sono state tre essendo stata presentata anche quella di Giuseppe D’Ambra, Rinascita Italia, con candidati tutti di fuori regione, che ha preso zero preferenze. Il consiglio comunale è composto da Fabio D’Ettorre, Bonifacio Di Rienzo, Donato Di Rienzo, Luciana Di Rienzo, Massimo Di Rienzo, Renato Marchetti, Giovanni Nero, Alessio Piccoli, Fabrizio Scarizza, Martina Scopino, vice sindaco è Giovanni Nero e in giunta siede anche Silvia D’Ettorre, assessore esterno. «Dopo 25 anni dalla data della prima elezione a sindaco di Montelapiano», afferma Scopino che è anche vicepresidente della provincia di Chieti, «la mia comunità mi ha nuovamente rinnovato la fiducia per rappresentarla nei prossimi cinque anni. Lo farò con la stessa passione che ha contraddistinto il mio operato nei tanti anni passati e con tanta esperienza in più, che mi consentirà di competere al meglio per intercettare le tante risorse che saranno messe in campo principalmente dallo Stato e dalla Regione, tra cui in primis il Pnrr, per valorizzare il borgo e migliorare la qualità della vita della mia gente e dei cittadini rappresentati in altri enti». Tutto diventa passione a Montelapiano, alla sinistra della media valle del Sangro, pendici del Monte Vecchio, 740 metri di altitudine, da dove lo sguardo viaggia senza confini. Non ci sono negozi e servizi e la popolazione ha un indice di anzianità alto. Un paese abbandonato? No, anzi: pulito, accogliente, a suo modo vivo, con diverse iniziative sociali e turistiche. E Martina? La studentessa di Scienze politiche, che ha già fatto esperienza come consigliere comunale, ha le idee chiare. Il suo programma prevede «una politica sociale e culturale fondata sull’inclusione, sul sostegno all’economia locale tramite facilitazioni ai piccoli produttori, artigiani e commercianti». Adesso c'è da conciliare il pragmatismo del padre con le idee (non certo sogni) della figlia, ma alla fine gli Scopino troveranno un’intesa.
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