Padre Germano parroco nel borgo in cui è nato

Bucchianico, domani la cerimonia di ingresso alla presenza del vescovo Forte «La mia vocazione è cresciuta nella chiesa di cui ora diventerò responsabile»
BUCCHIANICO. Domani, alle 18.30, nella chiesa della parrocchia San Michele arcangelo, monsignor Bruno Forte, arcivesco dellla diocesi di Chieti-Vasto, presenterà alla comunità bucchianichese il nuovo parroco: padre Germano Santone. Camilliano, classe 1986, padre Germano è originario della cittadina in cui nel 1550 nacque San Camillo De Lellis: «La mia vocazione è cresciuta nella parrocchia di cui ora diventerò parroco», dice padre Germano. «Mi sento di essere inserito in un progetto più grande e al di sopra di me ma sono sicuro della presenza del Signore che mi accompagna e mi guida in questo cammino», racconta padre Germano.
La devozione a San Camillo è cominciata da piccolo proprio nella cittadina che ha dato la natalità al cosiddetto “Gigante della carità”, fondatore dell'Ordine dei ministri degli Infermi e santo protettore dei malati, degli infermieri e degli ospedali. Bucchianico conta 5.100 abitanti e ospita, oltre alla casa nativa, i luoghi cari, voluti e frequentati da San Camillo. Tra pochi giorni padre Germano sarà chiamato a guidare e raccordare tutto come parroco e rettore.
Dopo gli studi da geometra al Galiani di Chieti, padre Germano ha subito intrapreso gli studi religiosi conseguendo la laurea in Teologia e poi la specializzazione in Teologia pastorale sanitaria nella Pontificia Università lateranense. A seguire è arrivato il servizio come cappellano all’ospedale di San Giovanni in Laterano a Roma, «sette anni al servizio del malato prima di essere chiamato a svolgere a Bucchianico il ruolo di rettore del santuario San Camillo De Lellis», ripercorre.
«Il mio augurio è quello di continuare a lavorare affinché le famiglie e i giovani possano trovare sempre di più nella parrocchia un luogo di aggregazione, fede e solidarietà», aggiunge padre Germano che prenderà il posto di padre Mario Agasantis, parroco a Bucchianico per nove anni e trasferito da pochi giorni nella parrocchia San Francesco a Guardiagrele, nell’ex convento dei frati minori cappuccini. (d.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

