Paga 110 euro per pochi metri cubi d’acqua

ORTONA. Una fattura da 110 euro per un consumo di 11 mc di acqua. È salata la bolletta arrivata dalla Sasi lo scorso 5 gennaio ad un cittadino di Ortona, Tommaso Falcone. La cifra esorbitante...
ORTONA. Una fattura da 110 euro per un consumo di 11 mc di acqua. È salata la bolletta arrivata dalla Sasi lo scorso 5 gennaio ad un cittadino di Ortona, Tommaso Falcone. La cifra esorbitante rispetto al consumo lo ha indotto a controllare la distinta delle spese ed è lì che ha trovato la sorpresa. In una voce si legge «conguagli partite pregresse delib. cus 13/2014, 96mc a € 0,7244 + i.v.a. al 10%». Che cos'è? Falcone ha chiesto chiarimenti agli uffici della Sasi e un impiegato gli ha dato le delucidazioni del caso.
«Mi è stato risposto», spiega l'ortonese, «che l'Autority per l'energia ha stabilito un aumento retroattivo dei prezzi del costo dell’acqua a metro cubo a partire dal 2010/2011, e tutta l’acqua consumata da allora, sino al 2017, avrebbe dovuto avere un costo a metro cubo uguale a quello attuale. Per cui una fattura sì ed una no, arriveranno con queste novità. Ci saranno dei metri cubi di acqua consumati negli anni passati al costo di differenza tra quello dell’epoca e l'attuale». In sostanza la maggior parte dei 110 euro della sua bolletta che scade domani sono ascrivibili a consumi pregressi. «È come se io vendessi qualcosa a qualcuno ad un determinato prezzo e poi, dopo anni, ritornassi dall’acquirente per avere altri soldi ritenendo di avergli venduto l’oggetto ad un prezzo troppo basso» conclude Falcone. «Mi sono informato e ho saputo che queste fatture stanno arrivando anche ad altre persone. È legale applicare tariffe retroattive? A me non sembra una cosa giusta».(a.s.)

