Paga la sosta auto ma poi trova la multa

9 Dicembre 2014

LANCIANO. Parcheggia sulle strisce blu pagando il ticket, ma tre mesi riceve la multa. È successo a un’automobilista di Rocca San Giovanni, che per per questo si è rivolto all’Unione consumatori di...

LANCIANO. Parcheggia sulle strisce blu pagando il ticket, ma tre mesi riceve la multa. È successo a un’automobilista di Rocca San Giovanni, che per per questo si è rivolto all’Unione consumatori di Lanciano. Il 7 agosto scorso l’uomo ha parcheggiato la propria auto in uno stallo blu di corso Bandiera, pagando il ticket ed esponendo la ricevuta nella parte anteriore del veicolo. A distanza di tre mesi circa, però, si è visto notificare un verbale di contravvenzione perché, come si legge sullo stesso verbale, «sostava in zona parcometro con ticket non esposto, ovvero senza esporre in modo chiaramente visibile la ricevuta di pagamento». L’automobilista ha ritrovato il tagliando, che comprova il pagamento del ticket da 0,50 euro per un’ora di sosta, ma non è escluso che dovrà pagare lo stesso la multa.

«Quando si parcheggia sulle strisce blu bisogna porre la ricevuta in un posto ben visibile dall’esterno dell’auto per consentire i controlli», raccomanda Giuseppe Di Totto, dell’Unc di Lanciano, «altrimenti si rischia una sanzione tra 30,10 euro, se si paga entro il quinto giorno dalla notifica del verbale, e 37,60 euro. Due le possibilità», spiega il responsabile dell’associazione, «presentare ricorso al giudice di pace, pagando però un contributo unificato di 43 euro o presentare la richiesta di annullamento in autotutela ai vigili. Questi, di fronte a un tagliando che comprova l’avvenuto pagamento, potrebbero e dovrebbero riesaminare il verbale e annullarlo, ma potrebbero anche non farlo trattandosi di una semplice facoltà e non di obbligo», precisa Di Totto, «ecco perché gli automobilisti devono esporre in modo visibile la ricevuta di pagamento e conservarla per ricorrere contro un’eventuale contravvenzione». (s.so)

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