Pagano corre da Febbo «L’obiettivo è restare uniti»

13 Gennaio 2020

Chieti. Vertice a 3 tra il responsabile regionale Fi, quello provinciale e l’assessore Incontro riservato: il senatore pescarese scende in campo per evitare spaccature

CHIETI. L’incontro doveva restare riservato. Ma la tappa al bar Cipriani, nei pressi della stazione, non è passata inosservata. Il responsabile regionale di Forza Italia, senatore Nazario Pagano, quello provinciale Daniele D’Amario, e l’assessore regionale, nonché responsabile organizzativo regionale del partito, Mauro Febbo, si sono incontrati ieri mattina allo Scalo. Su richiesta del candidato sindaco della Lega Fabrizio Di Stefano, il partito di Salvini convocherà a breve un tavolo politico con tutti i rappresentanti della coalizione. E Forza Italia dovrà decidere quale posizione prendere.
Pagano nel frattempo detta la linea: «L’obiettivo è l’unità del centrodestra. Sul tavolo regionale non c’è solo Chieti, ma anche altri centri importanti come Avezzano e, dunque, ho intenzione di chiedere un tavolo regionale con i partiti della coalizione in cui occuparci delle prossime amministrative. L’incontro si terrà verosimilmente nel corso dei prossimi dieci giorni. Per quanto riguarda Chieti, posso annunciare che prossimamente riproporremo un incontro in città. Ovviamente prendiamo atto che la Lega ha già avanzato un proprio candidato sindaco e lo ha fatto legittimamente».
E dunque il senatore pescarese scende in campo per evitare spaccature. Come quella che sembra intenzionata a portare avanti il suo amico Paolo De Cesare, il giovane imprenditore che Pagano avrebbe visto volentieri come candidato sindaco della coalizione di centrodestra. De Cesare sembra voler andare avanti da solo con un progetto civico se il candidato del centrodestra resta Di Stefano. La coalizione, inoltre, potrebbe risentire delle spaccature interne al consiglio comunale con un gruppo di consiglieri di maggioranza, tra cui i forzisti, che continuano a fare le pulci all’azione del sindaco Umberto Di Primio e di alcuni membri della maggioranza. Dai banchi del consiglio comunale, le spaccature interne alla maggioranza potrebbero facilmente ripercuotersi sul tavolo politico auspicato da Di Stefano. Ecco perché Pagano rilancia l’appello all’unità.
Sulla stessa linea del senatore pescarese anche il coordinatore provinciale Udc Andrea Buracchio, che ugualmente si fa promotore di incontri politici per cercare di dirimere le diverse questioni. (a.i.)
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