Paglieta, nei guai per il deposito incontrollato di rifiuti speciali
PAGLIETA. Deposito incontrollato di rifiuti speciali in aree e fabbricati di proprietà di un’azienda, i carabinieri forestali denunciano il titolare. G.G., 77 anni, legale rappresentante di una...
PAGLIETA. Deposito incontrollato di rifiuti speciali in aree e fabbricati di proprietà di un’azienda, i carabinieri forestali denunciano il titolare. G.G., 77 anni, legale rappresentante di una società di compravendita di beni immobili, è stato denunciato alla Procura di Lanciano per deposito incontrollato e illecita gestione di rifiuti speciali, pericolosi e non, a ridosso e all’interno di capannoni industriali in località Boccagrande, a Paglieta. In aree e fabbricati in abbandono, i militari hanno sottoposto a sequestro preventivo circa duemila tonnellate di rifiuti, costituiti da una miscellanea di materiali quali tubi, cisterne esauste, sacchi di gesso, lana di roccia, amianto, metallo e liquidi da caratterizzare. La violazione dell’articolo 256 del Codice dell’ambiente, contestata all’indagato, prevede “la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da 2.600 euro a 26mila”. Inoltre alla luce del fatto che i capannoni rappresentassero una situazione di pericolo per gli avventori e considerata la vetustà delle strutture, in parte crollate, i militari diretti dal tenente colonnello Tiziana Altea hanno contestato all’indagato la omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. (s.so.)
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