Pagliuca: «Subito il dragaggio del porto»

29 Maggio 2021

Ortona. Il presidente di Confindustria Chieti-Pescara sollecita le opere per la sicurezza dello scalo

ORTONA. «La messa in sicurezza e i dragaggi degli scali portuali di Ortona, Vasto e Pescara sono fondamentali per la riuscita della Zes (la Zona economica speciale, ndr) abruzzese, strettamente connessa alla massima funzionalità del sistema logistico portuale, come ribadito da anni dalla nostra associazione». Così si esprime il presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Silvano Pagliuca, il giorno dopo l’appello di dieci imprese ortonesi che hanno chiesto di velocizzare le operazioni per l’escavazione dei fondali del porto di Ortona.
«Raccogliamo il grido di dolore delle imprese industriali e portuali e confermiamo come tali richiamati lavori sono da fare subito e senza indugio», afferma il presidente Pagliuca.
«Evidenziamo anche che con una inefficienza portuale così profonda, rischiamo di vanificare gli effetti della futura Zes, in quanto gli armatori e le potenziali aziende clienti troverebbero rischioso utilizzare i porti abruzzesi a causa dei ritardi negli attracchi», sottolinea il presidente di Confindustria Chieti-Pescara.
Questi ritardi comportano ingiustificati e insostenibili aumenti dei costi di trasporto delle merci, come successo recentemente proprio ad Ortona, dove una nave ha atteso in rada per sei giorni. Per Confindustria c’è il rischio concreto che si vada ad investire su scali marittimi extra regionali, un rischio che per il bene dell’Abruzzo va scongiurato assolutamente con la massima urgenza, avviando quindi immediatamente le opere necessarie, pena la non operatività della Zes che si sta costituendo.
«Attendiamo con fiducia», conclude Pagliuca, «che l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ci renda partecipi dei precisi e puntuali investimenti che da troppo tempo mancano in Abruzzo». (a.s.)
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