Pail, 25 operai in mobilità volontaria

16 Novembre 2016

Atessa, siglato l’accordo coi sindacati: 12mila euro di incentivo prima di licenziare

ATESSA. Mobilità volontaria con incentivo all’esodo per 25 dipendenti su 160 fino al 30 novembre, poi si procederà ai licenziamenti. È l’accordo siglato in Provincia tra i responsabili della Pail Serramenti di Atessa e le sigle sindacali Fillea-Cgil e Filca-Cisl, rappresentate rispettivamente da Stefano Gamberale e Riccardo Gentile. L’accordo è arrivato a seguito di riunioni in cui la Pail, azienda leader per la costruzione di porte e infissi in legno, alluminio e pvc con oltre 50 anni di storia alle spalle, aveva dichiarato l’avvio della procedura di riduzione del personale per 30 unità. Nell’accordo del 14 novembre scorso il numero degli esuberi è stato ridotto a 25 e sarà gestito con la procedura della mobilità volontaria incentivata. Fino al 30 novembre la Pail erogherà 12mila euro netti, a titolo di indennità risarcitoria, a coloro che decideranno di lasciare il posto di lavoro. L’azienda si impegna, in caso di aumento dei volumi produttivi, anche a richiamare i lavoratori in mobilità attraverso contratti a tempo determinato. Già in passato l’azienda aveva avuto diverse difficoltà. Nell’agosto 2015 erano stati scongiurati 80 esuberi con la sottoscrizione di un accordo sindacale per la mobilità volontaria di 25 dipendenti, accompagnata da un piano industriale triennale. Piano che, evidentemente, non ha portato ai risultati sperati. Nonostante l’accordo c’è apprensione tra i lavoratori. «Siamo andati incontro alla ditta in ogni modo», racconta un dipendente, «ad esempio con l’abolizione dei buoni pasto e dei super minimi e non abbiamo ancora finito di percepire la tredicesima dello scorso anno. Ma dopo gli sforzi i risultati non si vedono, nonostante gli ordini ci siano e il lavoro stia riprendendo». La Pail è nata da una piccola realtà artigianale iniziata mezzo secolo fa quando Amerigo Pellegrini, giovane falegname, fondò un laboratorio di soli 100 metri quadri per la produzione di porte e finestre in legno. Da allora lo stabilimento si è esteso.

Daria De Laurentiis

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