Pail, accordo su 25 esuberi e piano triennale di rilancio

8 Agosto 2015

Atessa. Scongiurata la fuoriuscita di 80 operai dalla storica azienda di serramenti Reale (Cisl): confronto costruttivo con i proprietari, si apre una nuova stagione

ATESSA. Non saranno più 80 gli esuberi alla Pail Serramenti di Atessa, ma 25, volontari e su incentivo, accompagnati da un piano industriale triennale che mette in previsione il ritorno alla crescita dell’azienda leader nel settore edilizio per la costruzione di porte e infissi in legno, alluminio e pvc. È la sintesi dell’accordo tra sindacati e azienda raggiunto giovedì a Chieti e presentato ieri mattina ai lavoratori nel corso di un’affollata assemblea nello stabilimento della Val di Sangro.

Inizialmente l’azienda, con più di cinquant’anni di storia alle spalle e produzioni esportate in tutto il mondo, aveva annunciato la necessità di tagliare 80 posti sui 190 dell’attuale forza lavoro per far fronte a una crisi generata da un drastico calo della liquidità e dal crollo degli ordinativi dai mercati russi e libici, a causa del contesto politico economico mutato negli ultimi anni in questi due Paesi. Dopo una serie di incontri con i rappresentanti delle segreterie provinciali di Filca-Cisl, rappresentata da Gianfranco Reale, Alessia Antenucci per la Fillea-Cgil e Marco Ranieri della Cgil, l’azienda ha raggiunto l’accordo definitivo: i 25 esuberi saranno gestiti in mobilità volontaria entro il 20 dicembre prossimo, con incentivo all’esodo. Inoltre, a sindacati e lavoratori è stato prospettato un piano industriale triennale che mette in programma il ritorno alla crescita del fatturato della Pail e l’apertura di un canale di credito e finanziamento con le banche. «Di fronte a una prospettiva che ci si presentava molto pesante», spiega il segretario regionale Filca-Cisl Abruzzo-Molise, Gianfranco Reale, «non potevamo rimanere nell’immobilismo. Abbiamo deciso quindi di raccogliere la sfida, chiedendo inizialmente all’azienda un articolato piano industriale. Abbiamo iniziato un confronto costruttivo con la parte datoriale, coadiuvata da Confindustria Chieti-Pescara, andando ad individuare le criticità e gli appositi correttivi che potessero permettere all’azienda di dare continuità ad un percorso produttivo per aggredire i mercati con prodotti competitivi attraverso i quali dare contestualmente un futuro alle maestranze occupate. Non è stato semplice», prosegue Reale, «però oggi si apre un nuovo percorso per lo stabilimento Pail, una nuova stagione di confronto consapevoli che lavoratori, sindacati ed azienda, dobbiamo essere tutti protagonisti, per affrontare le sfide presenti e future». (d.d.l.)

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