Palacus, Del Vecchio in tribunale

21 Settembre 2017

L’ex dg dell’ateneo accusato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni 

CHIETI. L’ex direttore generale dell’università d’Annunzio Filippo Del Vecchio si è presentato ieri mattina puntuale alle 9 in tribunale per rispondere dell’accusa di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e di diffamazione per il caso dei lucchetti cambiati al Palacus a giugno del 2015. Secondo l’accusa, l’ex direttore generale, «al fine di riprendere la diretta gestione (e comunque il diretto utilizzo) dell’impianto sportivo di proprietà dell’università», scrive la procura, «pur potendo ricorrere al giudice, si faceva ragione da se medesimo, facendo apporre catene e lucchetti alle porte antincendio, antipanico e alle uscite di sicurezza della struttura e successivamente facendo sostituire le serrature delle principali porte di accesso». L’accusa diffamazione riguarda, invece, una frase che l’ex dg avrebbe detto pubblicamente: «Voi del Cus siete dei pagliacci».
Del Vecchio si è presentato davanti al giudice Valentina Ribaudo accompagnato dal difensore Stefano Rossi. Il Cus e il presidente Mario Di Marco, parti offese, erano assistite dall’avvocato Luigi Di Alberti. L’università d’Annunzio, chiamata come responsabile civile e rappresentata dall’avvocato Antonio D’Antonio, si è costituita formalmente in giudizio. Secondo la difesa, la stessa chiamata come responsabile civile dell’ateneo dà forza alla tesi per cui Del Vecchio stava agendo non per esercitare arbitrariamente le proprie ragioni ma per esercitare legittimamente quelle dell’ateneo che rappresentava da direttore generale. Se ne riparlerà alla prossima udienza del 25 ottobre quando testimonierà anche Di Marco. (a.i.)