Palasport, cade il controsoffitto paura durante la partita di basket

1 Marzo 2022

Le società in allarme per la mancanza di spazi: «Rischiamo di non allenarci più, ci diano le scuole» Bloccati i fondi per la ristrutturazione dell’impianto. L’assessore Ranieri: «Colpa di due ricorsi»

LANCIANO. La pioggia abbondante che fa staccare pezzi della controsoffittatura, spalti bagnati e partita di pallavolo di sabato sera annullata. Sono le condizioni del palazzetto dello sport, l’unica struttura sportiva comunale a disposizione delle società di pallavolo, basket e danza lancianesi. Una situazione che si trascina da tempo quella delle infiltrazioni di acqua dal tetto, peggiorata nonostante i lavori sulla copertura eseguiti 4 anni fa e che si pensava di risolvere con l’arrivo di 700mila euro dal fondo Sport e Periferie che avrebbe permesso di rifare la copertura e cambiare gli impianti. Ma quei soldi non sono disponibili. «Al ricorso presentato nei giorni scorsi da una società di Chieti al Tar del Lazio, se ne sarebbe aggiunto un altro di una società marchigiana», spiega l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «e al momento i soldi non sono disponibili».
DANNI DELLA PIOGGIA Da sempre il palazzetto di via Rosato – che da solo accoglie due società di basket, due di pallavolo, quest’anno anche le partite di A2 dell’Altino volley, la danza e la boxe – ha problemi per le infiltrazioni di acqua dal tetto. Nonostante i lavori fatti nel 2018, le cose sono precipitate sabato sera quando tra la pioggia e la neve, dal tetto si sono staccati alcuni pannelli della contro soffittatura, caduti a terra senza colpire fortunatamente nessuno. La partita di basket era appena finita, ma quella di pallavolo tra Tufs e Cedas è stata spostata ad Altino. Un problema causato certo dalla pioggia abbondante- tanto che ieri la struttura è tornata subito a disposizione delle società- ma che ha allarmato il Comune. «Si tratta di pannelli del controsoffitto leggeri che si sono staccati perché la pioggia è stata abbondante, e per fortuna non hanno causato danni, ma purtroppo il palazzetto ha bisogno di interventi massicci, la copertura è da rifare completamente», dice l’assessore Ranieri. «Sono stati fatti interventi palliativi, soldi che potevano essere spesi meglio». Il riferimento è ai 100mila euro investiti nel 2018 dall’ex giunta Pupillo per risolvere proprio il problema delle infiltrazioni, che invece non è stato risolto. E la stessa ex giunta si era resa conto che oltre all’impermeabilizzazione serviva un intervento strutturale, che richiedeva fondi ingenti: da qui la partecipazione al bando Sport e Periferie e l’aggiudicazione dei soldi, 700mila euro annunciati a settembre. Ma quei soldi non ci sono.
I RICORSI «I fondi non sono al momento disponibili», precisa Ranieri, «perché pendono dei ricorsi al Tar Lazio. A quello presentato da una società sportiva di Chieti, discusso nei giorni scorsi, ce ne sarebbe un altro di una società marchigiana che potrebbe creare dei problemi nella classifica. La nostra avvocatura ha scritto alla Presidenza del consiglio (il bando è ministeriale, ndc), per capire come muoverci perché non ci sono sospensive ma neanche il via libera per usare i soldi. L’esito è importante perché il palazzetto ha bisogno di lavori urgenti e ingenti che dobbiamo capire se inserire nel bilancio, o se dobbiamo partecipare al nuovo bando ministeriale se uscirà – e a cui invece volevamo partecipare per il Pala Masciangelo – o chiedere un mutuo al credito sportivo».
LE SOCIETà «La pioggia è un ulteriore problema che si somma alla mancanza di spazi in generale e di ore al palazzetto», dicono alcune società. «Da ora a maggio rischiamo di non allenarci più visto che ci sono le partite di 26 campionati da disputare tra pallavolo e basket e non possiamo neanche rischiare di saltarle per la pioggia, che per fortuna quando è leggera non crea grossi problemi. Ci servono spazi, Comune e Provincia potrebbero attivarsi per concederci le palestre delle scuole visto che il pala Masciangelo sarà pronto per la prossima stagione, si spera».