Palatricalle, ecco il bando per la gestione

Il Comune vuole affidare l’impianto per 10 anni: i lavori di ristrutturazione saranno a carico del privato
CHIETI. È stato pubblicato ieri l’avviso del Comune per l’affidamento della gestione in concessione del Palatricalle. L’avviso è volto esclusivamente a individuare manifestazioni di interesse da parte di associazioni o società sportive da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento dell’impianto.
«Si tratta innanzitutto di una ripartenza di uno dei palazzetti più prestigiosi di Chieti», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone. «Al fine di rendere più virtuosa la gestione, stiamo cercando di ottimizzarla attraverso la concessione, con l’intento di individuare un gestore in grado di assicurare la massima fruibilità possibile alla città, com’è accaduto per le altre strutture date in concessione».
L’impianto, secondo sindaco e assessore, «ha un potenziale enorme, ma allo stato attuale risulta praticabile solo per attività sportive, per quelle extra è necessaria una riqualificazione ampia, sia del campo sia degli spogliatoi, nonché del verde esterno. La stima degli interventi da eseguire ammonta a 156.800 euro, oltre a 150.000 euro per lavorazioni facoltative tese a rendere più efficiente la struttura anche dal punto di vista del risparmio energetico. Con l’avviso cerchiamo di intercettare un soggetto a cui per convenzione verrà riconosciuta la gestione per dieci anni, quale controprestazione di tali interventi di riqualificazione e ammodernamento. Siamo certi che con questa manifestazione di interesse si possa condividere un percorso positivo di rilancio del palazzetto che ha un passato importante, ma di cui vogliamo scrivere un futuro altrettanto rilevante». Si tratta, dunque, di un avviso rivolto soprattutto ad associazioni o società sportive, che potranno aderire fino al prossimo 15 novembre alle ore 13, «al fine di trovare al più presto un soggetto economico che di fatto diverrà un interlocutore per l’amministrazione e anche un riferimento per la città e con il quale riportare attività e vita all’interno di un palazzetto che in questi mesi ha avuto anche un impiego strategico in ambito sanitario, essendo stato uno dei siti per effettuare i tamponi molecolari».
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