PalaTricalle in gestione ai privati ma con lavori per 150mila euro

Il bando, che sta per essere pubblicato, prevede interventi sull’illuminazione e sul riscaldamento L’assessore Pantalone: «Così miglioriamo le nostre strutture, accesso garantito ai sodalizi locali»
CHIETI. Il Comune di Chieti è pronto a dare in gestione ai privati il PalaTricalle. Il bando sta per uscire a giorni e prevede una serie di lavori di efficientamento energetico della struttura per un importo di 150mila euro. L’amministrazione comunale ha deciso di optare per questa scelta per venire incontro ai problemi economici dell’ente.
Il Comune possiede 18 impianti sportivi e ne gestisce direttamente solo due, i più grandi, vale a dire lo stadio Angelini e il PalaTricalle. Ma continua a fare uno sforzo economico che in questo momento non può più permettersi. La gestione sarà pluriennale, per un periodo non superiore ai dieci anni. «Abbiamo scelto di dare in gestione la struttura», conferma l’assessore Manuel Pantalone, «proprio per far sì che vengano avviati questi lavori: il nuovo gestore, oltre a pagare le utenze, dovrà anche portare a termine una serie di opere che valorizzeranno il palazzetto. Si tratta di opere di efficientamento energetico, che riguardano soprattutto l’illuminazione e il riscaldamento. Una volta terminate, la struttura verrà a costare di meno dal punto di vista dei costi energetici. Anche questa operazione rientra in un piano che abbiamo avviato da tempo di miglioramento delle nostre strutture sportive, attraverso una serie di proroghe per le gestioni virtuose, che sono state possibili grazie alle opportunità dateci dal governo centrale per far fronte all’emergenza Covid. L’operazione che stiamo facendo sul PalaTricalle è duplice: da una parte c’è il miglioramento strutturale del palazzetto che sarà portato a termine dal nuovo gestore, dall’altra c'è il risparmio economico che ne deriva per l’ente comunale non dovendo più sostenere i costi di gestione».
L’assessore assicura anche che, nonostante la gestione esterna, sarà garantito l’accesso delle associazioni cittadine alla struttura: «Qualsiasi sia l’eventuale gestore, la struttura resterà comunque fruibile alla città», sottolinea l’assessore Pantalone, «sarà poi il nuovo gestore ad accordarsi con le associazioni sui termini. Siamo certi che anche la fruibilità dell’impianto ne trarrò giovamento». (a.i.)
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