Palazzetti e campi È caos sull’utilizzo senza calendario

29 Agosto 2019

LANCIANO. Il palazzetto dello sport, il PalaMasciangelo, le palestre delle scuole, i campi per il calcio e la pista di atletica: sono le strutture a disposizione delle società sportive cittadine che...

LANCIANO. Il palazzetto dello sport, il PalaMasciangelo, le palestre delle scuole, i campi per il calcio e la pista di atletica: sono le strutture a disposizione delle società sportive cittadine che pendono dalle decisioni del Comune che non ha ancora fissato ufficialmente gli orari per il loro utilizzo. Le società di pallavolo, pallacanestro, calcetto, skating e danza dovranno dividersi gli spazi come ogni anno ma, dal Comune si tentenna; la situazione è complicata perché l’ufficio dello sport è rimasto con una sola impiegata, visto il pensionamento di Carlo Di Credico, e le attività quindi ancora non riprendono a pieno regime.
In questi giorni si comincia la preparazione atletica e molti stanno sfruttando la pista di atletica, dove si corre e si suda, da lunedì. C’è anche chi ha provato a rientrare nelle palestre, ma non sempre ha trovato la porta aperta. «Stiamo lavorando», dice l’assessore allo sport, Davide Caporale, «domani (oggi per chi legge, ndc) farò un sopralluogo negli impianti. Palazzetto, PalaMasciangelo e pista hanno subito lavori e migliorie lo scorso anno, quindi le condizioni dovrebbero essere ottimali. Per quanto riguarda gli orari incontrerò le società nei prossimi giorni per fissare i calendari 2019/2020. Oggi pomeriggio (ieri per chi legge, ndc) l’ufficio, che purtroppo ora ha una sola impiegata, ha dato il permesso di riaprire anche il PalaMasciangelo, oltre al Palazzetto seguendo provvisoriamente gli orari dello scorso anno».
È sempre un rebus incastrare tutti gli orari, per questo al momento ci si è affidati al vecchio calendario. Palazzetto e PalaMasciangelo, poi, non basteranno per tutte le società e si ricorrerà alle palestre delle scuole. Per quanto riguarda i campi da calcio, l’Esposito e il Di Meco sono fruibili e i lavori a Re di Coppe procedono. «Il campo di Re di Coppe dovrebbe essere riconsegnato a dicembre, ma contiamo di averlo per fine settembre», dice Caporale, «e non avranno problemi le società che dovranno spostarsi dall’Esposito». Una resterà fuori, ed è l’Athletic che a Re di Coppe e al Di Meco non può giocare nel campionato di Promozione. La società aveva chiesto al Comune di rendere agibile dal punto di vista della sicurezza, il campo Memmo, ma servirebbero 140mila euro. Da qui la richiesta di aiuto di Caporale alla Regione. «Non ho avuto risposte dall’assessore regionale Guido Quintino Liris», chiude Caporale.
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