Palazzetto dello sport e stadio: verso la conclusione dei lavori

27 Aprile 2023

Nella struttura di piazza Allegrino dal 3 maggio e per un mese ci sarà la Nazionale di volley femminile Al Biondi via libera della Asl alla cattura dei tre tassi che hanno scavato le buche nel terreno di gioco

LANCIANO. Si corre per sistemare spogliatoi e luci al palazzetto dello sport in vista dell’arrivo, il 3 maggio, della Nazionale femminile di pallavolo campione d’Europa. Circa 70mila euro di lavori che il Comune conta di recuperare con il sostegno della Regione e che serviranno per completare la ristrutturazione dell’impianto che inizierà, per la parte del tetto e degli impianti, ricorsi permettendo, in estate. In dirittura di arrivo anche i lavori allo stadio Guido Biondi. Finite le opere agli spogliatoi, manca solo la terza semina del prato che si potrà fare visto che il Comune ha ottenuto dalla Asl, previo parere favorevole delle associazioni tutela animali selvatici, il via libera per la cattura e lo spostamento dei tassi che scavano buche nel terreno di gioco.
IL PALAZZETTO
Operai della ditta Fantini Nicola al lavoro per sistemare spogliatoi, luci e pannelli del soffitto al palazzetto di via Rosato. Un lavoro di manutenzione da 70.760 euro che a qualcuno ha fatto storcere il naso pensando agli interventi da 900mila euro previsti per la ristrutturazione dell’impianto ma ancora fermi alla gara di appalto per dei ricorsi. Lavori di manutenzione che si rendono necessari per poter ospitare la Nazionale di pallavolo femminile dal prossimo 3 maggio. Le ragazze di mister Davide Mazzanti si alleneranno a Lanciano per preparare l’avventura alla Volley Nations League e giocheranno anche delle amichevoli contro Canada e Croazia. «Sono lavori richiesti dalla federazione durante il sopralluogo fatto nel febbraio scorso», spiega l'assessore allo sport Danilo Ranieri, «ma che in realtà si dovevano effettuare da tempo perché riguardano il ripristino impianti e servizi igienico-sanitari, sostituzione e manutenzione porte, ripristino e risanamento pareti, ripristino punti luce e controsoffittatura area da gioco, oltre che risanamento gradinate esterne per l’accesso del pubblico. Lavori in fase di realizzazione che non sono affatto uno sperpero, anzi. Le luci, ad esempio, saranno poi smontate visto che nei 900mila euro i nuovi lumen sono previsti, e montate al campo Di Meco, e il rifacimento degli spogliatoi (in condizioni pessime, con docce inutilizzabili, bagni turchi, ndc) non erano previsti nei lavori di ristrutturazione. Così tra interventi odierni e quelli che si faranno appena finita la parte dei ricorsi giudiziari, avremo un palazzetto completamente rimesso a nuovo».
LO STADIODopo quasi 8 mesi si avvicinano alla fine anche i lavori allo stadio Biondi chiuso ormai dal maggio dello scorso anno. «Sono stati ultimati i lavori agli spogliatoi, ossia il secondo lotto degli interventi», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «il primo lotto relativo al campo è ancora in corso perché manca la terza semina del prato. Ma arriveremo a compimento anche di questa fase chiudendo la storia dei tassi. La famiglia di tre tassi che si intrufola nello stadio scavando buche nel terreno per cercare cibo può essere infatti catturata e spostata. Abbiamo appena ottenuto il via libera dal Servizio veterinario della Asl che a sua volta ha avuto parere favorevole alla cattura e allo spostamento in altri luoghi dei tassi, dopo aver consultato anche un'associazione tutela degli animali selvatici protetti, perché i tassi sono animali protetti. È stata una procedura lunga, adesso c'è il via libera per la polizia provinciale di catturare e spostare i tassi non nel boschetto sottostante lo stadio ma in altre aree, come ad esempio l’oasi di Serranella». Iniziati a settembre scorso con un mutuo di 100mila euro i lavori per riaprire lo stadio si avviano così alla conclusione.
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