Palazzetto, fondi in arrivo per 700mila euro

Guardiagrele. L’ex sindaco Dal Pozzo: confidiamo nell’aggiudicazione dei lavori prevista per fine anno
GUARDIAGRELE. Per la realizzazione del palazzetto dello sport, arrivano dal Dipartimento dello Sport, 700.000 euro di contributo per il progetto predisposto dalla precedente giunta comunale di centrosinistra, già finanziato in precedenza dal Credito Sportivo, con fondi che sono in cassa da un anno. «L'amministrazione comunale del sindaco Donatello Di Prinzio», afferma l' ex sindaco e attuale consigliere del gruppo “Guardiagrele il bene in comune”, Simone Dal Pozzo, «dopo una campagna elettorale nella quale aveva pesantemente condannato la nostra scelta considerandola inutile e gravosa per le casse del Comune, ha smentito sé stessa, certificando la bontà e la lungimiranza del nostro lavoro sul palazzetto che non era né una marchetta elettorale né una spesa insostenibile». Dal Pozzo, ricorda quindi che il nuovo finanziamento è stato assegnato in seguito della partecipazione al bando "Sport e periferie" pubblicato lo scorso anno, al quale la giunta comunale ha partecipato con il progetto che la precedente amministrazione aveva predisposto, ma, anziché ridurne il costo, lo ha aumentato.
«Ci siamo trovati di fronte al paradosso», spiega Dal Pozzo, «per il quale il nostro progetto di 2 milioni e mezzo di euro, giudicato troppo costoso e attaccato in ogni modo, anziché essere cancellato o ridotto nella spesa, è stato addirittura portato a 3 milioni e 200mila euro. Siano soddisfatti di questo traguardo del quale abbiamo posto le basi, perché è chiaro che se non avessimo lasciato in eredità anche questo, l'attuale giunta non avrebbe mai intrapreso questa strada. Ora», sottolinea Dal Pozzo, «confidiamo nell'avvio immediato dei passi successivi, visto che a fine anno è previsto il termine per l'aggiudicazione dei lavori. Sarebbe una colpa gravissima vedersi sottrarre fondi e opportunità a causa di una situazione di fermo che perdura da mesi su questo e su molti altri fronti. Ci aspettiamo toni trionfali sul risultato ottenuto e nessun cenno su quello che ha consentito di arrivarci, ma per fortuna la storia e le carte raccontano come stanno le cose. È un triste destino», osserva Dal Pozzo, «quello del sindaco Di Prinzio e dei suoi, di dover portare avanti il nostro lavoro e doversi continuamente rimangiare la parola data ai propri elettori. Si chiama continuità amministrativa ma questa lezione, purtroppo, non l'hanno ancora imparata».
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