Palazzetto in gestione alla Asl: l’accordo fino al prossimo anno

Svelati i primi passi verso l’affidamento del Pala Colle dell’Ara per continuare l’attività sanitaria La convenzione fino a maggio 2023, ma è prorogabile. Entro due settimane la bozza dell’intesa
CHIETI . Un accordo della durata di un anno, fino a maggio 2023, prorogabile ma anche risolvibile anticipatamente. Parte da questa base la proposta di intesa tra il Comune di Chieti e la Asl per la gestione del Pala Colle dell’Ara, la struttura sportiva dove fino a qualche giorno fa venivano eseguite le vaccinazioni anti Covid. La progressiva riduzione dei contagi ha permesso a fine maggio di riorganizzare la rete delle vaccinazioni stesse, dando lo stop alle somministrazioni nell’impianto di Chieti Scalo. Ma Comune e azienda sanitaria stanno lavorando per mettere nero su bianco la convenzione relativa all’affidamento alla Asl del palasport, che a quel punto potrebbe essere utilizzato ancora per scopi sanitari, vaccinazioni contro il Covid o di altro genere.
I primi passi sono stati compiuti e l’accordo potrebbe essere raggiunto entro quindici giorni. «Serve prima un passaggio in giunta, dove va approvato un atto di indirizzo», spiega l’assessore comunale alla sanità, Fabio Stella. «Poi sottoporremo la bozza di proposta alla Asl ed a quel punto potrebbe essere formalizzata». L’assessore, però, chiarisce che non c’è fretta: «Al momento il ritmo delle vaccinazioni è blando, non c’è una vera e propria esigenza. Vogliamo agire nel migliore dei modi». La struttura potrebbe tornare a rivelarsi particolarmente utile dal prossimo autunno, in vista di un’ipotetica ripresa della pandemia e di un conseguente aumento nella richiesta di vaccini. «Noi partiamo da una proposta alla Asl per darle in comodato d’uso il palazzetto di Colle dell’Ara», spiega Stella. «Una volta affidata la gestione, l’azienda sanitaria potrà utilizzarla come meglio crede ai fini sanitari. Va precisato che l’accordo potrà essere prorogato in caso di necessità oppure, da gennaio, risolto se non dovesse esserci più un’esigenza». La struttura ha il vantaggio di essere accessibile e conosciuta dalla comunità. La posizione è ottimale, ci sono spazi per il parcheggio ed è facilmente raggiungibile. Si è convenuto, così, che è più utile dare spazio alla vocazione sanitaria della struttura, dandola direttamente in uso alla Asl, in modo da semplificarne anche la gestione. «Infatti», aggiunge l’assessore comunale alla sanità, «dovendo muovere due amministrazioni (quella comunale e quella della Asl, ndr) i passaggi burocratici diventano più complessi. Dando tutta la gestione alla Asl», conclude Stella, «sicuramente diventerà tutto molto più semplice e l’Azienda sanitaria potrà a quel punto muoversi come meglio crede».
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