Palazzi storici, arrivano 5 milioni: «Adesso rilanciamo la cultura»

5 Gennaio 2022

Tre i progetti: saranno riqualificati il polo bibliotecario di Sant’Anna, i musei del Farnese e Corvo  Offerta migliorata e nuovi spazi multimediali. Castiglione: «Così tuteliamo il nostro patrimonio»

ORTONA . Cinque milioni di contributi per tre interventi su edifici storici e rappresentativi della città. Arrivano i fondi per Palazzo Farnese, Palazzo Corvo e il polo bibliotecario di Sant’Anna. Il ministero dell’Interno ha annunciato l’elenco dei Comuni beneficiari del contributo per investimenti di rigenerazione urbana, utili a migliorare e riqualificare il decoro urbano e il tessuto sociale e ambientale. Tra gli enti beneficiari figura anche il Comune di Ortona con i progetti di rigenerazione urbana del sistema museale cittadino. Un totale di 5 milioni suddivisi in tre interventi di ristrutturazione del polo museale di Palazzo Farnese con 1,5 milioni di euro, del polo bibliotecario di Sant’Anna con 2,5 milioni e Palazzo Corvo con un milione. «Questo contributo è la dimostrazione concreta dell’impegno per intercettare le risorse necessarie alla riqualificazione del nostro patrimonio», spiega il sindaco Leo Castiglione, «e ringrazio per il lavoro svolto l’assessore Cristiana Canosa e l’ufficio comunale dei lavori pubblici, pronto a presentare i progetti preliminari e lo studio di fattibilità tecnico-economico per partecipare al bando nazionale. Si tratta di un sostanzioso finanziamento che permette di rigenerare e riqualificare le strutture comunali dedicate alle attività culturali, museali e educative».
Nel dettaglio il progetto di “Rigenerazione urbana del sistema museale diffuso della città di Ortona” prevede la riqualificazione strutturale del polo bibliotecario-archivistico del complesso di Sant’Anna, per interventi che prevedono l’implementazione degli spazi anche all’aperto con l’utilizzo del chiostro per attività di proiezione, concerti, conferenze, esposizioni di mostre e iniziative culturali. Inoltre saranno realizzati nuovi spazi multimediali che andranno ad incrementare l’offerta culturale e formativa per i giovani. La seconda opera riguarda il polo museale di Palazzo Farnese, con il restauro e la riqualificazione degli spazi interni e esterni che ospiteranno in un allestimento multimediale il museo archeologico, la Pinacoteca Cascella, il Museo della Battaglia e la nuova sede dell’Istituto nazionale tostiano. Il terzo intervento interessa Palazzo Corvo che, attualmente, insieme all’Istituto nazionale tostiano ospita il museo musicale d’Abruzzo, l’archivio Francesco Paolo Tosti, l’Enoteca regionale e il Consorzio tutela vini d’Abruzzo.
«I contributi intercettati fanno parte del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e prevedono anche il finanziamento della progettazione esecutiva», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Canosa. «Come abbiamo sempre sostenuto, oltre al lavoro di manutenzione ordinaria siamo impegnati quotidianamente per organizzare una struttura tecnica-progettuale essenziale per partecipare ai bandi nazionali che distribuiscono questi fondi straordinari. E questi 5 milioni rappresentano un buon inizio. Abbiamo lavorato con l’obiettivo di essere pronti e infatti le opere finanziate sono state già inserite nel programma triennale delle opere pubbliche relativo agli anni 2021/2023».
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