Palazzi storici, arte botteghe e musica nel segno dell’inedito

Due giorni di iniziative alla scoperta dei tesori sconosciuti: dalla città contemporanea a quella della Resistenza
LANCIANO. Sette affascinanti itinerari tra palazzi storici e musica, arte e natura, botteghe e vicoli: si chiama “Lanciano che non Sai..con il Fai” l’appuntamento di domani e domenica delle Giornate di autunno del Fai organizzate dalla locale delegazione, che promuove percorsi inediti, alla scoperta di tesori sconosciuti ai più. Una proposta ricca, articolata e che si potrà seguire sia di mattina che di pomeriggio, in gruppi che faranno capo al banchetto Fai in piazza Plebiscito dalle 9 alle 18.30. Percorsi già prenotabili al numero 320.5658635 o su lanciano@delegazionefai.fondoambiente.it.
«Ci abbiamo impiegato un po’, noi che siamo delegazione di Lanciano e del Sangro-Aventino a puntare sulla nostra città», dice la responsabile Fai Ersilia Caporale, «perché era necessario creare un programma che andasse oltre la consuetudine delle proposte destinate abitualmente a turisti e visitatori. Volevamo presentarci nel segno dell’inedito, per dare un plus alle persone che scelgono di vivere le Giornate di autunno a Lanciano».
Due gli itinerari inediti: “Lanciano Contemporanea”, viaggio nell’arte che parte dagli anni ‘70-’80, e “Lanciano e la Resistenza” strutturato nel segno dell’orienteering, la disciplina sportiva che consiste nel completare un percorso caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” con l’aiuto di una carta topografica e della bussola. «Lanciano contemporanea sarà la perla dei 7 itinerari», riprende Caporale, «nell’auditorium Diocleziano sono esposte opere di artisti che all’epoca fecero della città la culla dell’arte contemporanea, come Vito Bucciarelli, Antonio Patrino, Alessandro Jasci, Nicola Di Vincenzo e Paolo Spoltore, oltre al compianto Vito Pancella e Romano Bomba. La ricostruzione storica e l’ambientazione sono curate da Franco D’Amico, delegato Fai, animato dalla volontà di fare un’operazione di memoria che rendesse omaggio ai protagonisti di un movimento artistico luminoso e al murale di Millo, 2021, e all’installazione realizzata per l’occasione da Debora Vinciguerra”. Con “Lanciano e la Resistenza” i visitatori sceglieranno di costruire con le “scoperte” il racconto della città Medaglia d’oro al valore militare. E poi l’itinerario delle botteghe artigiane, di antichi palazzi e altro. (t.d.r.)

