Palazzo de’ Mayo in festa Applausi per il San Carlo

Prima uscita per la Fondazione Banco di Napoli, oggi apre la mostra con i costumi La presidente Palliotto: «Chieti e Pescara città splendide, devono essere amiche»
CHIETI. «Pescara e Chieti devono essere amiche, lavorerò per ridurre le distanze tra queste due splendide città». Parola di Rossella Paliotto, presidente della Fondazione Banco di Napoli che ha incorporato la Fondazione Chieti per l’Abruzzo e il Molise. Una fusione con il fine del mecenatismo: «Intendiamo rilanciare un’azione sociale e culturale tesa a valorizzare i talenti e le eccellenze del Meridione, in particolare in Abruzzo e Molise, terre dalle straordinarie potenzialità», ha detto Paliotto. E ieri per Chieti è stato il giorno della festa con Palazzo de’ Mayo tornato a nuova vita grazie a una mostra realizzata dal Teatro San Carlo di Napoli: nell’esposizione “Arte e Teatro” – che sarà aperta da oggi alle 18 – sono esposti 25 costumi di scena, pezzi unici, utilizzati nel tour mondiale del Massimo partenopeo. «Abbiamo portato a Chieti un’eccellenza mondiale perché con l’arte c’è la libera circolazione delle idee nel nome dell’armonia», ha detto ancora Palliotto che ha dedicato la festa a Daniele Becci, primo presidente della Camera di commercio Chieti-Pescara stroncato da un malore il 6 gennaio 2018 all’età di 63 anni. Altra dedica al vicepresidente della Fondazione Banco di Napoli, l’avvocato pescarese Enzo Di Baldassarre, che, ha detto Paliotto, «tanto ha lavorato per questa operazione».
La giornata, iniziata con una messa nella chiesa di San Giustino celebrata dall’arcivescovo Bruno Forte – «Palazzo de’ Mayo sarà un luogo dove l’umano e il divino si incontreranno», ha detto Forte –, è proseguita con il taglio del nastro della mostra con i costumi del Faust e dell’Otello e, alle 17, il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Teatro San Carlo al Marrucino concluso tra gli applausi.
A sugellare il patto, il Comune ha designato Angelo Marrone, già presidente della Fondazione Chieti, come componente del consiglio generale della Fondazione Banco di Napoli in segno di continuità col passato. «È una giornata importante per Chieti», ha commentato il sindaco Umberto Di Primio, «la più importante e antica fondazione bancaria d’Italia, quella del Banco di Napoli, incorpora la vecchia Fondazione Chieti e riaccende le luci di Palazzo de’ Mayo offrendo alla città e all’intero Abruzzo una grande opportunità: veicolare progetti straordinari che riguardano la cultura e il sociale. Chieti e Napoli più che mai vicine, due mondi appartenenti l’uno all’altro da sempre, stanno facendo rinascere qualcosa di estremamente bello e nuovo con un grande cammino davanti a sé. Qualche mese fa dal terrazzo di Palazzo de’ Mayo scorgevamo l’orizzonte e il mare ma non sapevamo cosa ci potesse attendere, oggi vediamo il futuro della Fondazione Banco di Napoli nella nostra città». (p.l.)

