Palazzo de’ Mayo, in mostra 190 opere
Apertura straordinaria del museo con la donazione del mecenate abruzzese Alfredo Paglione
CHIETI. Apertura straordinaria del museo di palazzo de’ Mayo domani pomeriggio che contiene 190 opere donate dai coniugi Alfredo e Teresita Paglione.
Fra le tantissime opere donate dal mecenate abruzzese Paglione attualmente conservate nel museo, sono da segnalare alcuni grandi capolavori di Sassu, Bodini, Bonichi, Cremonini, Caruso, Attardi, Carmassi, Vespignani, Plattner, Zigaina, De Stefano, Dova, Falconi, Francese, Guccione, Balsamo, Carroll, Vangi,P. Cascella, Mattioli, Calabria, Sughi, R. Savinio, Modica, Galliani, Schifano, Bergomi, Pignatelli, S. Sherman, R. Miller, T. Forrestal, J. Schmettau, R. Morgan, L. Rivers e numerosi altri …
Una particolare sezione è dedicata a notissimi artisti spagnoli, di cui Alfredo Paglione si è occupato per lunghi anni e in modo speciale nella sua “Galleria 32” di Milano. Fra di loro citiamo L. Hernandez, C. Mensa, A. Maya, M. Quetglas, G. Orellana e in modo speciale il grande J. Ortega, al quale è dedicata una speciale e ampia personale.
In apertura del catalogo dedicato alla mostra, Giulio Borrelli – nel 2012 corrispondente della Rai da New York e ora sindaco di Atessa così scriveva: «A Teresita Olivares Paglione, la bella orchidea colombiana che, nell’ora del tramonto, aveva messo radici tra le montagne e i lidi d’Abruzzo». Anche ad Atessa Paglione ha donato un’altra ampia collezione di opere d’arte. Nel 2010 Paglione ha infatto aperto un altro museo con 210 opere storiche di Aligi Sassu, artista al quale era particolarmente legato.
Palazzo de’ Mayo, uno dei palazzi storici più belli di corso Marrucino, è di proprietà della Fondazione Chieti - Abruzzo Molise, nata dalle ceneri della ex Fondazione Carichieti che ha ristrutturato l’edificio.
Nei sotterranei del palazzo c’è la celebre Via Tecta, antico ipogeo risalente ad epoca romana ancora perfettamente conservato e visitabile. Palazzo de ’Mayo lo aprirà nuovamente al pubblico il prossimo sabato 16 dicembre. La visita è gratuita. Viene fatta a cura della Fondazione e dello Speleoclub. Anche l’apertura di sabato 16 dicembre è straordinaria. La Via Tecta, infatti, viene aperta al pubblico soltanto ogni ultimo sabato del mese. L’apertura straordinaria è stata decisa in occasione della manifestazione del Trekking urbano.
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