Palazzo dell’Artigianato 2 milioni per il restyling

17 Agosto 2017

GUARDIAGRELE . Il Palazzo dell’Artigianato sarà ristrutturato grazie a un finanziamento di circa 2 milioni di euro, concesso al Comune dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. «Con decreto del...

GUARDIAGRELE . Il Palazzo dell’Artigianato sarà ristrutturato grazie a un finanziamento di circa 2 milioni di euro, concesso al Comune dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. «Con decreto del presidente del Consiglio dello scorso 6 giugno», spiega il Sindaco Simone Dal Pozzo, «è stata approvata la graduatoria degli interventi finanziari con i fondi messi a disposizione con un bando dell’ottobre 2015. Il nostro progetto è stato il primo tra quelli dei Comuni abruzzesi e il 26° in una graduatoria di oltre 450 interventi, dei quali appena 46 saranno finanziati». Il finanziamento totale attribuito a Guardiagrele è di 1.995.511,60 di cui 400.000 saranno messi a disposizione dalla Regione, con la quale, prima della scadenza del bando, è stata sottoscritta una convenzione che prevedeva la compartecipazione in caso di ammissione a finanziamento.
«Questo finanziamento», sottolinea Dal Pozzo, «ci consentirà finalmente di mettere in sicurezza il Palazzo dell’Artigianato che necessita di importanti interventi di adeguamento e ammodernamento. Il bando pensato dal Governo per riqualificare le aree urbane con problemi anche di carattere sociale ha premiato anche la funzione dell’edificio che è, evidentemente, orientata anche sull’aspetto formativo e, per questo, di inclusione e promozione sociale». La graduatoria è stata pubblicata a due anni dalla scadenza del bando. Sul totale, saranno finanziati, con 78 milioni di euro, solo 46 progetti di riqualificazione. «Siamo molto soddisfatti», afferma il sindaco, «per aver vinto una battaglia in cui non tutti hanno creduto. Non è inutile sottolineare che, per motivi legati alle solite presunte irregolarità, le opposizioni in consiglio comunale, lo scorso 30 novembre 2015, uscirono dall’aula al momento del voto. Adesso, però, mi auguro che la soddisfazione per l’obiettivo raggiunto accomuni tutta la città».
Giovanni Iannamico