Palazzo Lepri un gioiello di storia e fucina di cultura

10 Luglio 2015

Ieri il taglio del nastro delle preziose sale settecentesche Ricco il carnet delle esibizioni da domenica 12 a sabato 18

CHIETI. Si è aperto oggi, al pubblico curioso della città di Chieti, lo storico Palazzo Lepri, un gioiello architettonico e artistico che affaccia sulla piazza Trento e Trieste. A pochi giorni dell’inizio delle attività della Settimana Mozartiana, il sindaco Umberto Di Primo taglia il nastro delle sale settecentesche all’interno del complesso degli androni e delle sale affrescate dall’artista teatino Raffaele Del Ponte. Alla presenza del direttore artistico del Teatro Marrucino, il maestro Ettore Pellegrino, viene presentato il programma degli eventi che si svolgeranno nel cortile del palazzo, da domenica 12 a sabato 18, nella cornice della settimana dedicata al compositore austriaco. L’occasione è ghiotta, per fare di questo luogo di rara bellezza una fabbrica di arte e musica, ma anche di incontro, divertimento, degustazione e buon bere: in una parola, di cultura. Il fautore e ideatore del progetto di rivalutazione e reimpiego è Carlo De Virgillis, un’autorità in fatto di eventi, affiancato dalla sua famiglia in questa opera di vita e passione, in un gesto di bellezza per la sua città. Il programma si aprirà domenica 12 con un doppio appuntamento: alle 21.30, i Cinedelika, ensemble composto da Matteo Di Battista, Fabio D’Onofrio, Michelangelo Brandimarte e Luca Di Battista con la loro musica dalle pellicole cinematografiche più note, in una chiave Jazzistica; alle 23, la danza contemporanea di Orlando Izzo, in una performance dal titolo OR(A)O. Lunedì, ore 21.30, la melodia di Tony Pancella, raffinato pianista teatino, in un progetto dal nome “Come Sinfonia”, con Claudia Civitarese, Nino Rapicavoli, Aldo Bassi, Pietro Iodice e Aldo Vigorito: proporranno i brani della musica italiana in arrangiamenti tutti nuovi. Alla sera di Mercoledì 15, il sapore etnico della musica dell’Ensemble Mediterràneo XXI, con un repertorio tutto incentrato sulla musica da palazzo in due millenni di storia, con Mauro Colantonio, Pietro Pancella, Miriana Faieta, Andrea Di Marcoberadino, Francesco Alberico e Manuel Virtù, nella chiave della sperimentazione tra strumenti originali e della tradizione del mare nostrum: partiture antiche eseguite in un gusto schietto e contemporaneo. Dopo il tramonto di giovedì 16, lo spettacolo di tango dell’associazione Teatelier Aps, con frammenti e storie del travolgente genere argentino. Alle 21.30 di venerdì, la prosa di Bianca Silvestri, che presenterà il romanzo storico “Io e lo straniero”, ambientato nella Francia del Settecento, in una cornice estremamente appropriata. Ancora una volta, nella sera di sabato, il doppio appuntamento di musica dal vivo, a cura di La Grande Bellezza e nuovamente la danza di Izzo, questa volta in un’incursione urbana di danza contemporanea, per chiudere la ricca settimana. Il palazzo, vivo già della propria arte, vivo da secoli da quando fu Ospedale dei Pellegrini della Chiesa della SS.Trinità e ancora oggi, proprietà dei marchesi Lepri, vivrà come nuovo e contemporaneo in queste sere d’estate.(m.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA