Palestre della Provincia, sì all’utilizzo delle società ma c’è il no alle partite

23 Ottobre 2023

Il Comune incontra i sodalizi in vista della riapertura dei campionati Nasce la consulta per concordare orari e per un nuovo regolamento

LANCIANO. Via libera all'uso delle palestre scolastiche provinciali almeno per gli allenamenti; creazione della consulta dello sport; nuovo regolamento sull’impiantistica sportiva. Sono i temi trattati dal Comune tramite l'assessore allo sport Danilo Ranieri e le società sportive cittadine riunite a Palazzo di città per fare un punto sulla situazione delle strutture sportive alla luce dei lavori in corso al palazzetto dello sport e per fissare gli orari definitivi degli allenamenti della stagione appena iniziata. «Accontentare tutti non è facile ma l'utilizzo delle palestre scolastiche della Provincia che si aggiungono a quelle comunali ci agevola. Resta fondamentale l’accordo tra le varie società», commenta Ranieri.
PALESTRE SCOLASTICHE«Entro fine mese daremo gli orari definitivi per allenamenti e partite», assicura l’assessore, «grazie al fatto che abbiamo ottenuto l'uso delle palestre delle scuole superiori della Provincia: del liceo scientifico, del Fermi, del liceo classico e, entro l’anno, anche del liceo d’arte Palizzi. Queste si aggiungono al PalaMasciangelo e alle palestre delle scuole comunali Eroi ottobrini, d'Annunzio e Umberto I. Sono fondamentali nello scacchiere delle ripartizioni degli orari visto che manca il palazzetto dello sport dove sono in corso i lavori di ristrutturazione». Ma trovare spazi per tutti non è facile, basta pensare che si è chiesto aiuto anche alla Fiera dove in un padiglione sono state alcune società di danza e dove dovrebbero andare gli sport sulle rotelle. «Per gli orari ci basiamo su criteri ben definiti», riprende Ranieri, «numero iscritti, che le società comunicheranno in via definitiva domani e tra attività agonistiche e non. Abbiamo già uno schema base: ad esempio minibasket e minivolley, i bambini vanno alle palestre degli Eroi ottobrini e del liceo classico un po' più piccole. Il liceo scientifico dovrebbe andare alle società di danza. Il PalaMasciangelo è il più utilizzato, anche dal calcetto, la mattina aprirà all’Università della terza età e allo yoga. Non è facile conciliare gli orari: il mio invito alle società è a trovare accordi tra loro, poi il Comune deve fare una programmazione unica sulla base degli accordi, degli iscritti e dei campionati». E se per gli allenamenti il problema spazi è più o meno gestibile, difficoltà ci sono per le gare perché le palestre provinciali non sono disponibili: ci sono PalaMasciangelo e per alcuni incontri la d’Annunzio. Quindi alcune società dovranno spostarsi: il basket va a San Vito.
LA CONSULTA DELLO SPORTAffrontata poi la questione relativa alla formazione di una consulta dello sport e dell'elaborazione del nuovo regolamento sull’impiantistica sportiva. «Entro i primi di novembre ogni società dovrà nominare un referente per formare la consulta dello sport», annuncia Ranieri, «che avrà il compito di elaborare il nuovo regolamento sull'impiantistica sportiva. L’attuale è del 2016, approvato nel 2017, quando c'erano ancora l’Esposito e criteri diversi per le assegnazioni. Si lavorerà proprio sui criteri: univoci e trasparenti. Il regolamento dovrà essere pronto entro la primavera del 2024 per passare poi alla commissione, approdare a fine luglio in consiglio comunale per entrare in vigore da settembre 2024. Il nostro obiettivo è unire e creare un modello di gestione dello sport adeguato alle varie esigenze societarie, alle strutture che devono essere implementate, anche quando riavremo il Palazzetto, si spera entro febbraio».
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