Palmoli, la lotta al cyberbullismo

Al via la campagna di informazione nelle scuole sui rischi del web
PALMOLI. Al via nel Vastese il progetto "In nome di Carolina". Carolina Picchio si è tolta la vita nel 2013 a soli 14 anni per colpa del cyberbullismo. La campagna di informazione nelle scuole vede impegnati l'istituto comprensivo di Castiglione Messer Marino-Carunchio, il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, la professoressa Francesca Mastroberardino e il presidente e vice presidente dell'associazione Emily Teresa Di Santo e Giuseppina Fabretti. Il progetto è stato presentato sabato nella palestra della scuola primaria e secondaria di Palmoli. Obiettivo dell'iniziativa è promuovere un uso più sicuro e responsabile del web da parte di ragazzi e bambini. Dialogando con i piccoli, i relatori sono riusciti ad attirare la loro attenzione sui rischi che il web nasconde. «Il lavoro di sensibilizzazione deve essere continuo», afferma Teresa Di Santo. L'avvocato Giuseppina Fabretti ha ricordato che c'è una nuova legge sul bullismo nata proprio in seguito alla vicenda di Carolina Picchio ed esortato i giovani a difendere i propri sogni.(p.c.)

