Palucci, dolore e rabbia «Uomo buono e altruista»

Vasto. Nella chiesa di Stella Maris il funerale dell’operaio travolto da un Tir sull’A14 Gli amici: generosità d’altri tempi. Il parroco: morto mentre svolgeva il suo dovere
VASTO. «Il grande dolore che ci provoca la morte di Paolo deriva dalla consapevolezza che in lui c’era quell’altruismo e quella generosità d’altri tempi, doti sempre più rare». Così un gruppo di amici della Marina ha commentato la morte di Paolo Palucci, 56 anni, l’operaio morto mercoledì sera all’ospedale di Teramo a causa delle ferite riportate in un incidente avvenuto mentre stava allestendo un cantiere di lavoro sull’autostrada A14. Lesioni gravissime risultate poi letali. La Procura di Vasto non ha ritenuto necessario l’esame autoptico. Dopo l’ispezione cadaverica eseguita da un medico legale nominato dai magistrati, la salma, ricomposta nell’obitorio dell'ospedale Mazzini di Teramo, è stata riconsegnata giovedì sera alla famiglia. Ieri pomeriggio parenti e amici hanno salutato l’operaio nella chiesa di Stella Maris alla Marina, il quartiere in cui Palucci è vissuto da ragazzo e viveva con la moglie.
La funzione funebre è iniziata alle 16. Ad accogliere il feretro arrivato da Teramo, è stato il parroco di Stella Maris, padre Luigi Stivaletta. Accanto alla bara, la moglie Gala. Vicino ai familiari anche i dipendenti della Società autostradale con cui Paolo lavorava. La funzione funebre è stata discreta, proprio come avrebbe voluto Paolo, persona estremamente riservata. Tanta la commozione per una disgrazia arrivata improvvisa e inaspettata. Toccanti le parole del celebrante dedicate a un uomo che ha perso la vita mentre faceva il proprio dovere.
Anche il sindaco Francesco Menna ha manifestato alla famiglia Palucci il cordoglio dell’amministrazione comunale: «Esprimo il cordoglio dell’amministrazione alla famiglia di un nostro concittadino morto tragicamente mentre faceva il proprio dovere. Sono vicino ai familiari e alle persone che volevano bene a Paolo Palucci, che ci ha lasciati mentre prestava il proprio servizio per la sicurezza di tanti automobilisti». Al termine della funzione religiosa la salma di Paolo Palucci è stata accompagnata nella sala del commiato del cimitero di Vasto.
Nel frattempo la polizia stradale ha consegnato alla Procura i risultati degli accertamenti fatti dopo l'incidente. Ora spetta alla magistratura prendere i provvedimenti che riterrà opportuni. Le forze dell’ordine tornano ad invitare gli automobilisti alla massima prudenza nella guida. Vasto, purtroppo, ha pianto in pochi giorni 3 persone morte a causa di altrettanti sinistri stradali: Marco Trivilini, Roberto Buzzelli e, appunto, Paolo Palucci. Gli ultimi due sono stati investiti e sono morti a causa delle gravi lesioni riportate.
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