Pantalone attacca l’opposizione

14 Ottobre 2023

L’assessore: «È la minoranza che deve dimettersi, da loro nessuna proposta»

CHIETI. Nessun dibattito pubblico e consiglieri di opposizione invitati alle dimissioni per un modo di fare politica «non costruttivo e solo “denuncistico”». Non usa mezzi termini l’assessore allo Sport Manuel Pantalone che risponde agli attacchi dell’intergruppo formato da Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio sindaco), Maurizio Stefano Costa (Forza Chieti), Serena Pompilio (Azione Politica) e Mario De Lio (Udc) che lo avevano invitato a un dibattito pubblico. I cinque avevano puntato il dito sulle «incapacità amministrative» della giunta Ferrara che ha revocato la concessione dell’impianto di Filippone per «illeciti gravissimi».
Fatti che, a detta dell’opposizione, erano stati già fatti notare da diverso tempo alla giunta. Ma l’assessore ribatte: «Non ci stiamo a farci strumentalizzare perché l’opposizione sta facendo solo populismo e demagogia», dice, «smettessero di fare l’interrogatorio e di fare un politica “denuncistica” fatta solo di attacchi. Loro si devono dimettere. Non serve nessun dibattito perché lo sport con la nostra amministrazione sta vivendo uno dei momenti più floridi della storia di Chieti: gli impianti sono tutti funzionali e fruibili. I nostri uffici hanno seguito tutto l’iter nel momento in cui sono emersi fatti gravi sull’impianto e hanno proceduto con tempestività alla revoca della concessione. Quello che è accaduto non ha nulla a che vedere con ciò che ha contestato l’opposizione. L’ipotesi di decadenza, senza documenti che provavano la sussistenza, avrebbe esposto l’ente già in una condizione di dissesto a ulteriori contenziosi. Oggi l’atto è corretto, aderente alle normative e nel rispetto del regolamento comunale e del contratto di convenzione». E nel giro di un mese la Teate volley dovrà lasciare l’impianto. «Ci riapproprieremo della struttura», annuncia Pantalone, «con tempestività apriremo un nuovo bando per la concessione pluriennale con procedura a evidenza pubblica». L’assessore Pantalone, in preda a giorni di attacchi, ha la riposta pronta anche per i consiglieri di Fratelli d’Italia: «L’inettitudine di cui ci accusano è la loro perché strutture importanti, come lo stadio Angelini, il Pala Colle dell’Ara e il Santa Filomena, con loro sono rimasti chiusi per diverso tempo. Con noi ci sono 18 impianti funzionali e disponibili». (e.g.)
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