Paolini: centrodestra unito, non c’è bisogno di fare altre alleanze

Il candidato sindaco esclude nuovi accordi al voto del 17 e 18 «Siamo una squadra completa e con persone di passione»
LANCIANO. «Un centrodestra mai così unito e coeso che andrà al ballottaggio senza bisogno di apparentamenti». Il candidato del centrodestra e liste civiche Filippo Paolini è convinto: non ci sarà alcun bisogno di colmare gap elettorali dal momento che la squadra di governo è già formata. Non si crea dunque per la coalizione di sette liste di Paolini il "problema" di acciuffare qualche centinaio di voti dal 5,08% (con 1.019 voti) del Movimento 5 Stelle che ha sostenuto il candidato sindaco Sergio Furia. «Non saprei con chi apparentarmi», ha replicato Paolini nel corso di una trasmissione televisiva, «siamo già una squadra completa, coesa, con persone di grande passione. Era un po’ di tempo che non si vedeva un centrodestra così unito, non abbiamo quindi bisogno di cercare altrove».
Paolini vanta diverse frecce al suo arco. Prima fra tutte il primo partito in città, la Lega, in assoluto il più votato dai lancianesi con l'11,7% e 2.230 voti. Una forza che, per l'assessore regionale Nicola Campitelli, «ha trainato il centrodestra in Abruzzo». «Adesso tutti gli sforzi sono puntati al turno del ballottaggio», ha ricordato il segretario regionale della Lega, il deputato Luigi D'Eramo, «dove migliaia di cittadini abruzzesi avranno l'occasione di scrivere il futuro della propria città scegliendo di votare per un centrodestra che sui territori si è dimostrato compatto e capace di offrire una proposta politica seria».
Altra condizione favorevole per Paolini è anche la sua lista civica Alleanza con Paolini che, con l'8,6% e 1.649 voti, è la lista più votata tra le civiche cittadine. «Il mio gruppo è stato assente dalla scena politica per dieci anni», ha ricordato il candidato del centrodestra, «e mi ritengo più che soddisfatto da un risultato non scontato, ma che dimostra quanto sia apprezzato il lavoro messo su per comporre una lista di persone credibili e autorevoli».
Terza carta vincente sono anche i numeri da record della candidata consigliera Tonia Paolucci che, con 801 voti personali, è la candidata più votata in città. E fa la parte da leone anche Fratelli d'Italia che, solo con il candidato ed ex vice sindaco della giunta Paolini, Paolo Bomba, ha ottenuto 577 voti. «La mia squadra al consiglio comunale», chiosa Paolini, «dimostra inoltre che ci sono ben 8 persone nuove, il che conferma che il mio motto, esperienza e rinnovamento, si è concretizzato».
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