Paolucci: domani approviamo il nuovo ospedale di Chieti
CHIETI. L’effetto elezioni è tutto in questo comunicato di Silvio Paolucci: «Le affermazioni rese dal dimissionario direttore della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti Zavattaro sono infondate. Vanno...
CHIETI. L’effetto elezioni è tutto in questo comunicato di Silvio Paolucci: «Le affermazioni rese dal dimissionario direttore della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti Zavattaro sono infondate. Vanno precisate ma noi intanto stiamo già lavorando al futuro: domani la giunta regionale darà l'okay alla realizzazione del nuovo ospedale di Chieti». Così afferma l'assessore regionale alla Sanità. «Il direttore Zavattaro - sottolinea - addossa alla Giunta il risalto dato dai media alla riunione del 5 febbraio scorso nella quale sono stati esaminati tutti i punti critici della relazione scritta dagli ispettori del Mef le relative giustificazioni e controdeduzioni fornite dalla Asl. Né si può far passare come una vessazione nei confronti del direttore il doveroso richiamo effettuato dal Commissario ad acta, anche nei confronti degli altri direttori generali inadempienti. Il Direttore dimentica, peraltro, i rilievi in merito effettuati persino nella precedente legislatura. Né va dimenticato - prosegue Paolucci - che, al contrario di altre Asl, l'azienda sanitaria di Chieti, oltre al proprio personale dipendente, il cui costo nell'anno 2014 si è attestato a 244 milioni di euro, si avvale delle professionalità mediche universitarie il cui costo è notevolmente inferiore rispetto al personale dipendente di pari qualifica. Senza contare l'apporto professionale, nei reparti dell'ospedale di Chieti, di centinaia di specializzandi a costo zero per l'Azienda. Peraltro, il rapporto con l'Università non può essere visto solo in termini di costi per giustificare incerti risultati economici, quanto piuttosto anche sotto l'aspetto del valido contributo fornito ai sistemi di cura gestiti dalla Asl, nonché per i compiti fondamentali di ricerca e formazione che le sono attribuiti dalla legge». Anche per questo, ricorda l'assessore «nel febbraio scorso la giunta regionale ha ricostituito la Commissione paritetica Regione-Università che sta predisponendo il nuovo protocollo d'intesa per la disciplina dei rapporti fra servizio sanitario regionale e università». Quanto al presunto mancato apporto regionale sulle condizioni strutturali dei corpi C e F dell'ospedale teatino, Paolucci sottolinea che «l'azione regionale in merito è stata costante: il direttore omette di precisare che le decisioni da prendere in ordine alla costruzione di un nuovo ospedale saranno inquadrate nell'ambito della nuova riorganizzazione della rete ospedaliera che la Regione deve porre in essere. Per quanto concerne la proroga dei contratti, va notato che, pur prendendo atto che per diversi di essi sono state poi effettuate le prescritte gare di appalto, quelli prorogati, per la loro entità economica, non possono essere considerati come marginali e, pertanto, trascurabili. Peraltro, lo stesso Mef non li considera affatto tali. È giusto infine ricordare che diverse criticità sono state sollevate anche dalla Corte dei Conti e che la Regione ha messo in campo tutte le azioni di controllo necessarie che non posso essere sbrigativamente considerate come vessatorie».

